STANCHEZZA?ATTENZIONE, POTREBBE ESSERE IL SINTOMO DI QUALCHE MALATTIA

Sono in tanti a sottovalutare la stanchezza, che spesso potrebbe essere il sintomo di malattie più gravi o semplicemente un malessere passeggera con origini di vari natura.

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Tra i motivi più generici e meno gravi c’è sicuramente la cattiva qualità del sonno causata da diversi fattori relativi all’ambiente, come il troppo caldo, i troppi rumori o il letto scomodo, che col passare dei giorni può effettivamente portare ad eccessiva stanchezza.

Per rimediare bisogna cercare di correggere o rimuovere i problemi che ci disturbano il sonno; in questo periodo anche le allergie fanno la loro parte ed è bene curarle in modo efficace per garantirsi un riposo sufficiente.

Se i motivi della stanchezza sono questi elencati è abbastanza semplice riuscire a risolverli ed è possibile ricreare le condizioni migliori senza troppi problemi.

Ma ci sono alcuni disturbi o patologie che vanno indagate perché potrebbero causare problemi più seri, come ad esempio la tiroide, un suo funzionamento cattivo è difficile da individuare con facilità, ci sono esami specifici da fare; si potrebbe trattare di ipotiroidismo, condizione che può essere accertata solo con esami specifici.



Il responsabile della stanchezza potrebbe essere anche un nodulo alla tiroide o altro, per questo motivo è meglio rivolgersi ad un medico che saprà prescrivere gli esami adatti per accertare la natura del disturbo.

La stanchezza potrebbe essere anche dovuta a depressione, disturbo molto difficile da accertare, una persona depressa è stanca fino a 4 volte rispetto ad una che non lo è, questo può risultare molto invalidante.

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Affrontare questo disturbo non è semplice e non bisogna assolutamente ignorarlo.

Altro sintomo di stanchezza potrebbe essere la carenza di ferro e/o vitamine, condizione che può essere accertata con gli esami del sangue e facilmente risolvibile. In caso di insufficienza di vitamina D o B12 si aggiunge anche una debolezza muscolare e spossatezza, ma anche in questo caso è tutto facilmente affrontabile, magari con la giusta alimentazione e qualche integratore.

Infine, si potrebbe trattare di sindrome da stanchezza cronica, condizione difficile da diagnosticare di cui soffrono oltre 300.000 persone nel nostro paese; è un disturbo spesso invalidante in grado di mettere in difficoltà la vita sociale e lavorativa. Per capire se si tratta effettivamente di questa patologia bisogna soffrire di fatica da almeno sei mesi e avere altri sintomi come cefalea, sonno che non rigenera, dolori muscolari, dolori articolari, problemi di memoria, mancanza di desiderio. In questo caso rivolgersi al medico.

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