Perchè alcuni vaccini per i bambini sono pericolosi?

vaccino bambini

Tanti genitori fanno fare il vaccino ai figli senza sapere cosa è un vaccino, mentre altri si rifiutano di iniettare qualsiasi sostanza esterna nell’organismo del proprio piccolo. Allora perchè molti pediatri continuano a consigliare la vaccinazione mentre altri no?

La scelta di far fare un vaccino al figlio è una responsabilità del genitore, in quanto bisogna essere abili a rispondere ai suoi bisogni, e nei bisogni reali di un bambino, la vaccinazione non è mai esistita.

 La causa principale delle malattie è da ritrovarsi in due fattori: quello alimentare e il vissuto del bambino nell’ambiente famigliare, mentre i virus, l’ambiente dell’asilo e il freddo sono tutti elementi marginali. Ma fin quando ci si ostina a pensare che la malattia è provocata dal virus o batterio di turno, si continuerà ad avere la convinzione che la responsabilità arriva dall’esterno.

 Prima di fare un vaccino, ogni madre dovrebbe documentarsi sulla sua origine, su cosa contiene, sulla sua efficacia e sugli effetti collaterali e la cosa assurda è che più ci si documenta e più si capisce che il vaccino è tutto tranne che una sostanza che aiuta a mantenere il benessere del bambino.

LEGGI ANCHE: AIUTIAMO I NOSTRI BAMBINI CON LE TISANE ADATTE A QUALSIASI PROBLEMA

Se si chiedi ai medici Pediatri che hanno approfondito le ricerche su cosa avviene dopo l’introduzione del vaccino, molto confermeranno che questi vaccini sono formulati solo facendo leva sulla paura della gente. Del resto, quante volte i media diffondono la notizia di qualche epidemia e tutte le persone corrono a comprarli?



 Ma cosa contiene un vaccino?

I vaccini, oltre a contenere sostanze allergizzanti che a volte portano allo shock anafilattico, contengono sostanze come mercurio, fomaldeide e alluminio, tutte cose tossiche per il corpo. L’alluminio e il mercurio non sono sostanze naturali e sono, purtroppo per il corpo umano, dei veleni dannosi.

Vogliamo parlare delle reazioni ai vaccini? Ipersensibilità sistemiche come il lupus post-vaccinale, le reazioni all’uovo, ai lieviti, poi ci sono le reazioni cutanee come orticaria, eritema, dermatite, le eruzioni esantematiche, epidermiolisi tossica necrotica, le reazioni epatiche come l’ittero epatocellulare e la colostasi, le reazioni neurologiche come meningiti, mieliti, polineuropatie, le reazioni ematologiche, quelle renali e respiratorie come l’asma bronchiale, la fibrosi e la polmonite eosinofila.

Ma e il vaccino è stato creato per salvaguardare la salute del piccolo, perché ha tutte queste reazioni, addirittura fino alla morte?

Riassumendo, il vaccino è una sostanza tossica per il bambino, innaturale ed invasiva, ogni madre ha il sacrosanto diritto di informarsi su cosa potrebbe succedere dopo la vaccinazione.

Se volete approfondire potete visitare  il sito dell’Associazione di volontariato Coordinamento Nazionale Danneggiati da Vaccino www.condav.it.

In conclusione, la scelta di fare il vaccino oppure no non è ancora ben chiara, sicuramente ogni persona dovrebbe consultare un buon medico etico e consapevole che abbia approfondito il tema e sappia consigliare in meglio i genitori sul percorso da seguire.