Lo zenzero meglio del cortisone e dell’ibuprofene, lo conferma uno studio

Gli studiosi hanno sottolineato che lo zenzero è migliore anche del cortisone che può causare gonfiore, debolezza muscolare, aritmia cardiaca, pressione alta, insonnia ed ansia.

Gli effetti antinfiammatori e antidolorifici dello zenzero si hanno sia se mangiato fresco che consumato in polvere, le quantità ottimali sono 5 grammi nel primo caso e un cucchiaino di zenzero in polvere, divise durante la giornata.

Come consumare lo zenzero per trarne beneficio

Possiamo aggiungerlo tritato o in polvere nelle zuppe, nei fritti, negli stufati e in altre ricette dove sono previste le spezie, generalmente lo zenzero sta benissimo sia con piatti salati che dolci.