COME RICONOSCERE IL NARCISISTA IN AMORE? PARLA L’ESPERTO

Quante donne hanno avuto una relazione con un uomo seducente ma incapace di amare? Sicuramente tante, come definire questo tipo di persona? Un narciso.

narcisista

Ma chi è il narcisista? Si tratta di «Una persona caratterizzata da un senso grandioso della propria importanza e della propria persona. Talmente innamorato della propria immagine, come il Narciso del mito greco, da considerarsi unico e speciale, convinto di meritare attenzioni più di chiunque altro lo circondi. Nei rapporti sentimentali, il narciso è egoista e tende a soddisfare le sue necessità, senza curarsi della persona che ha accanto» ha spiegato lo psichiatra e psicoanalista Augusto Iossa Fasano

Il narcisismo fisiologico è presente in ogni persona,perché aiuta a relazionarsi con il mondo, avendo così la consapevolezza di sè e di chi lo circonda.

Quando poi il narcisismo raggiunge livelli troppo alti e allontana il soggetto dalla realtà diventa patologico e si parla di disturbo narcisistico della personalità, che colpisce sia uomini che donne.

Come riconoscere un narcisista?


E’ convinto di essere superiore, di meritare successo, bellezza e poter, lo psichiatra spiega che: «Richiede attenzione continua e ammirazione e non si mette mai in gioco o in discussione, anzi: ha reazioni rabbiose o di forte umiliazione dopo una critica (nei casi patologici più rari, può arrivare a comportamenti violenti). Il narciso non riesce a relazionarsi in modo sano perché manca di empatia e tende a sfruttare gli altri per i propri interessi. È dotato di un’alta capacità seduttiva, collegata all’ansia di piacere: per i maschi narcisisti questo porta al tentativo di affermare la propria identità attraverso la conquista, con fenomeni di dongiovannismo, mentre nelle donne narcisiste si accompagna a mire di affermazione personale, puntando a uomini di potere, che diano garanzie economiche e sociali»

Le terapie

Il narcisismo ha come base l’insicurezza e la paura di non essere accettati, quando è patologico, nella maggior parte dei casi le ragioni sono da ricercare nell’infanzia, come un trauma nei primi anni di vita o un abbandono o un lutto.

“Spesso il narciso si rivolge a un analista perché ha un problema, come ansia o depressione, di cui il narcisismo è la causa nascosta», spiega lo psicoanalista. Dopo la diagnosi, che può venire solo da uno specialista, interpretando le manifestazioni evidenti del disagio, le sedute possono essere sia individuali sia di gruppo: le prime aiutano il paziente ad acquisire una nuova percezione di sé e della realtà, mentre le seconde a relazionarsi con il mondo. La durata della terapia varia a seconda della gravità del disturbo, e può andare dai sei mesi in su”.

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I consigli

Mollare il narcisista? Spesso chi ha un narcisista come partner può ritrovarsi nella posizione della vittima schiacciata dalle troppe pretese dell’altro, ma invece di condannarlo, si dovrebbe scoprire come mai ci si finisce a diventare succube, a capire come sottrarsi e operare scelte. Se si crede nella relazione si consigliano sedute di psicoterapia, di coppia e individuali, in modo da avere i propri spazi e la propria autonomia. ” Se ha messo fine alla storia, è d’aiuto una terapia, per riprendere consapevolezza di sé e dei propri desideri”.

Fai attenzione a chi ti dice sempre come devi comportarti e cosa devi fare

Alcune cose da sapere sul narcisista

  • Non potete cambiarlo
  • Nessuna aspettativa, non riceverete gratificazioni dopo gli sforzi fatti
  • La colpa sarà sempre degli altri
  • Non fatevi manipolare
  • Non fatevi sopraffare dalla rabbia
  • Non diventate come il partner
  • Siate indipendenti.