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Febbraio 26, 2019

Redazione DonnaWeb

Come capire se soffri di ipotiroidismo con questo semplice test fai da te

problemi alla tiroide in Italia affliggono almeno il 30% della popolazione, spesso non viene individuato il problema all’inizio perchè non è facile riconoscere i sintomi, le donne sono più esposte a questa patologia rispetto agli uomini, anche i bambini sono interessati da questo problema e se non si individua in tempo può creare danni alla crescita.

Il test che vi proponiamo oggi è ispirato agli studi di un noto medico, esperto di tiroide, il dott. Raul Vergini.

LA FUNZIONE DELLA TIROIDE

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La funzione degli ormoni prodotti dalla tiroide è quella di regolare i processi metabolici, nella prima parte della sua vita la ghiandola ha funzione di controllo sulla crescita perchè favorisce lo sviluppo fisico, mentale e la crescita tissutale, già da questo si può capire l’importanza per la nostra salute e per l’equilibrio di funzioni indispensabili nel nostro organismo.

Sintomi e cure del nodulo alla tiroide

SINTOMI PIU’ COMUNI DELL’IPOTIROIDISMO
Temperatura corporea bassa (<36.4C°)
Stanchezza e debolezza cronica
Freddolosità, intolleranza al freddo
Aumento di peso, obesità
Stitichezza
Pelle pallida e secca
Sudorazione ridotta
Estremità fredde e umide (viscide)
Infezioni ricorrenti soprattutto delle vie respiratorie (naso, gola, orecchie, bronchi)
Debolezza immunitaria: infezioni frequenti, candida
Unghie fragili, morbide, giallastre, striate o con solchi, letto ungueale pallido
Capelli fragili, sottili, secchi e opachi, caduta dei capelli, specialmente su fronte, nuca e zone temporali.
Ipoglicemia (sintomi più comuni: cefalea, brividi, sudorazione, tachicardia, stanchezza, senso di svenimento, ansia fino ad attacchi di panico, ecc.)
Appetito ridotto, fino all’anoressia, oppure appetito aumentato.
Gonfiore e pallore delle membrane mucose
Labbra inspessite
Colorito rossastro sulle guance
Occhi rossi, irritati, secchi
Voce roca e profonda
Indolenza, apatia, pigrizia, svogliatezza
Sonnolenza, letargia
Ipotonia (ridotto tono muscolare)
Carotenemia (colorazione giallastra del palmo di mani e piedi dovuta all’incapacità del fegato di convertire il beta-carotene in vitamina A) (nei casi severi)
Depressione, umore malinconico
Diminuzione della memoria e dell’attività mentale
Stanchezza mentale
Difficoltà di concentrazione
Vertigini e giramenti di testa
Riduzione o scomparsa del desiderio sessuale
Disturbi e alterazioni del ciclo mestruale e Sindrome Premestruale
Infertilità, incapacità di rimanere incinta
Cefalea ed emicrania
Gonfiore alle caviglie
Ipotensione (pressione arteriosa bassa)
Polso lento (bradicardia) e molle
Toni cardiaci deboli
Dermatiti, eczemi, psoriasi, brufoli, acne
Dolori articolari e muscolari
Debolezza muscolare
Crampi muscolari
Allergie

IL TEST PER INDIVIDUARE L’IPOTIROIDISMO

Si tratta del test di Barnes, efficace, segnala il malfunzionamento tiroideo, si tratta della misurazione della temperatura, si fa a casa propria il mattino prima di alzarsi dal letto.

10 segnali che indicano che potresti avere problemi alla tiroide

Misurando la temperatura del paziente a riposo questo test ci consente di capire se ci si possa trovare davanti ad un soggetto in stato ipometabolico, normale o ipermetabolico, è la ghiandola della tiroide che funge da termostato, come quello di una caldaia e regola quanto il nostro organismo possa consumare, ovvero bruciare calorie, se la temperatura sarà bassa ci sarà un’attività metabolica ridotta e probabilmente uno stato di ipotiroidismo.

Il test si dovrebbe effettuare dopo una notte di sonno regolare senza agitazione, cibo ed esercizio fisico per 12 ore, il paziente non dovrebbe essere molto coperto a letto perchè il risultato si potrebbe falsare.

Usare il termometro a mercurio classico, scaricandolo la sera, poggiandolo sul comodino e applicandolo al mattino senza agitarlo, i termometri elettronici non vanno bene per fare il test.

Misurate la temperatura e continuate così per almeno 3 giorni consecutivi.

I valori normali variano da 36 a 37 gradi, se i valori sono inferiori si potrebbe trattare di ipotiroidismo, più bassi sono i valori e più è probabile, in ogni caso è sempre opportuno rivolgersi al proprio medico di fiducia e sottoporsi a specifiche analisi per fugare ogni dubbio.

PER SAPERNE DI PIU’


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