Un ragazzino di 12 anni affetto da autismo è in coma dopo essere stato costretto da ragazzi più grandi a bere la candeggina

Ronnie Phillips, questo il nome del ragazzino, è diventato la vittima di una banda di bulli che lo hanno costretto a bere la candeggina e poi lo hanno abbandonato a terra. Questa terribile vicenda è accaduta lo scorso 9 ottobre a Crawley, West Sussex, nel Regno Unito.

Ronnie e suo fratello Jimmy di un anno più piccolo, escono di nascosto dalla loro casa approfittando del fatto che la madre si fosse addormentata.
Hanno incontrato dei ragazzi più grandi che hanno fatto bere a Ronnie della candeggina che era contenuta in una lattina, convincendolo che si trattasse di alcool. Il ragazzo è crollato proprio in mezzo alla strada subito dopo avere bevuto. I bulli a quel punto sono fuggiti senza chiamare i soccorsi.

Terapia intensiva

Jimmy è rimasto al fianco del fratello, sotto shock finché una donna del posto ha chiamato un’ambulanza che ha portato Ronnie in ospedale. Al suo arrivo al St George’s a Londra, Ronnie è stato portato all’unità di terapia intensiva pediatrica dell’ospedale dove hanno dovuto indurgli il coma.


La madre di Ronnie e Jimmy, Danielle Porter, ha raccontato che il figlio più giovane, Jimmy, è rimasto traumatizzato nel vedere Ronnie sdraiato a terra, ha pensato che il fratello fosse morto.

Gofundme

La madre ha poi enfatizzato quelli che sono i pericoli di questi atti crudeli.
La polizia ha aperto un’indagine sulla vicenda, nel frattempo, è stata organizzata una raccolta fondi per Ronnie e la sua famiglia, la nonna del ragazzo ha anche aperto una pagina apposita.
La solidarietà dimostrata è un valido modo per fare comprendere a Ronnie che non tutte le persone sono come quei bulletti che si fingevano amici e che hanno gli hanno fatto rischiare la vita.

E speriamo che sia anche un modo per fare comprendere a quei bulli, la gravità del gesto che hanno fatto.