Perdi due taglie grazie alle tisane amare

Esistono delle tisane brucia grassi perfette per chi ha fianchi ingrossati da gonfiore, ritenzione e adipe, solitamente basta berle per una settimana per perdere ben due taglie. Come è possibile? Non è sempre possibile capire il perché dei fianchi ingrossati, a volte può essere causato da eccessiva alimentazione, ma anche da una debolezza dei reni che non riescono a smaltire tutte le tossine che provocano il rallentamento della circolazione.

Come altra ipotesi c’è un possibile squilibrio del fegato che non riesce ad elaborare al meglio i cibi, accumulando parti grasse nel corpo. Per risolvere questi problemi e perdere peso in punti specifici ci sono tre erbe che possono essere assunte sotto forma d’infuso, scopriamo quali:

Esagerato a tavola? Prova il Tarassaco

Questa erba è sgonfiante in quanto agisce soprattutto come diuretico, depurativo e lassativo; favorisce la funzione del fegato e la digestione di cibi, aiuta a mantenere a buoni livelli il glucosio, il colesterolo e trigliceridi.

Come si prepara?

Mettete un cucchiaio di radici di tarassaco in 250 ml di acqua e fate bollire, in alternativa potete usare dell’estratto liofilizzato da assumere lontano dai pasti.



Bevi poco? Prova l’Ortosophon

Si tratta di una miscela di foglie e steli di varie piante Orthosiphonis, ottime come rimedi depurativi per il fegato e per i reni, aiutano a combattere gonfiori nella zona fianchi, pesantezza e ristagni.

Come si prepara?

Si può assumere in compresse che trovate in erboristeria o come estratto secco titolato in sinensetina ( 1,50 mg al giorno lontano dei pasti, 2-3 volte).
Se decidete di assumerlo, compensate gli effetti diuretici bevendo molta acqua, è controindicato in gravidanza allattamento, insufficienza cardiaca e renale.

Problemi di affaticamento al fegato? C’è il Gallio.

Pianta dalle proprietà diuretiche, depurative, antifiammatorie e stimolanti linfatiche, favorisce il drenaggio delle scorie attraverso i reni e risolve i ristagni ed ha attività disintossicante per il fegato.
Come assumerlo?

Assumete 200 mg di estratto secco litofilizzato titolato in fenoli o in alternativa consumate un infuso preparato con le parti essiccate.