L’arma segreta (e naturale) per liberarsi dei fastidiosi attacchi di panico

Chi ne soffre lo sa da tempo, gli attacchi di panico sono un vero e proprio disturbo psicologico che non ti fa vivere la vita nel modo migliore, in grado di buttare a terra le persone che colpisce ma che si può controllare se si impara ad ascoltare il suo messaggio.

Può indurre le persone che ne soffrono a cambiare stile di vita radicalmente, alcune forme di disturbo sono dovute ad eventi traumatici che hanno lasciato un dolore profondo e una forte paura dentro di noi, devono essere trattate con la psicoterapia, molti altri però sono causati da un comportamento standard e potrebbero essere risolte da chi ne soffre in modo semplice, rapido e naturale.

Basta sapere che il disturbo degli attacchi panico e la paura che li precede è dovuto ad un eccesso di energia intrappolata. Quale energia, visto che tutti noi ne spediamo parecchia tutti i giorni per la stressante vita quotidiana? L’energia vitale, quella che ci fa vivere, che da equilibrio e armonia, non viverla significa essere prigionieri, ci spegne e ci comprime fino al punto che al nostro corpo servono attacchi di panico per farla esplodere e venir fuori.

Cosa fare per superare il problema?

Quattro sono i possibili canali espressivi nei quali poter far sfogare tutta questa energia che non può vivere: erotismo, creatività, attività fisica e passione. Tutte modalità che se attivate permettono alla libido di aprirsi e liberarsi rendendo di fatto inutili gli attacchi di panico che volevano compensare la mancanza di questa espressione.


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Basta osservare questo piccolo schema e individuare quali aspetti tra quelli indicati sono carenti nella tua vita.

Creatività:

fare qualcosa, un hobby, qualcosa che ti soddisfi e che ti gratifichi ogni giorno, ricamare, cucire, leggere, cucinare, dedicarsi alle piante, mettendoci la propria impronta personale.

Erotismo:



stato di scambio con il partner che potrebbe sicuramente farci stare meglio, sfogare quella parte nascosta dentro di noi che non riesce a venir fuori.

Attività fisica:

non parliamo di semplice movimento, ma di praticare uno sport che piace e che non annoia, danza, ginnastica, corsa, etc.

Passioni:

interessarsi ad un’attività sociale che ci faccia sentire protagonisti in modo positivo di un impegno protratto nel tempo potrebbe essere un’attività personale, politica, di volontariato, solidale etc.

 

 

 

Fonte rizapsicosomatica