Ansia sociale, i sette sintomi per riconoscerla

Chi soffre di ansia sociale ha paura di trovare in situazioni che possono creare una situazione in cui si subisce un giudizio negativo. Questa emozione viene detta anche fobia sociale o sociofobia.

Il disturbo insorge soprattutto in adolescenza, le persone affette cercano di evitare situazioni che immaginano possano portare disagi. Non è timida ma un vero e proprio stato ansioso, scatenato da fattori familiari, sociali o ereditari, che si manifesta con il tempo e che portano la persona a isolarsi.

Queste persone capiscono quando le paure sono esagerare o irrazionali ma non riescono a gestirle, tra le ansie sociali c’è la paura di parlare con uno sconosciuto o in pubblico, ma si tratta di un disturbo più generale.



La cosa positiva? Ci sono soluzioni al problema ma non bisogna aspettare troppo tempo.

Vediamo i sette sintomi che fanno pensare alla presenza di ansia sociale.

  1. Programmare nella propria testa il modo per affrontare ostacoli sociali che potrebbero potenzialmente verificarsi. Questo per cercare di ridurre al minimo i rischi di dire qualcosa di stupido. Le persone affette da ansia sociale mettono per iscritto quello che dovranno dire in modo da sentirsi più sicuri, senza imbarazzi, vuoti di memoria o balbuzie.
  2. Ci si chiede sempre cosa pensano gli altri, creando una realtà immaginata in cui tutti reagiscono male a ogni errore comunicativo.
  3. Evitano sconosciuti o situazioni nuove. Altro comportamento comune alle persone socialmente ansiose è l’evitamento, il continuo stare lontano da situazioni sociali che possono provocare ansia.
  4. Si temono errori sociali. La paura e l’ansia di essere giudicati e valutati negativamente da altre persone porta a sentimenti di inadeguatezza, imbarazzo e umiliazione.
  5. Si prova un senso di panico generale legato alle attività sociali. L’ansia sociale si manifesta con ansia, paura, tachicardia, sudorazione, rossore, scarica di adrenalina, nausea, vertigini, tensione muscolare e desiderio di uscire dalle situazioni che provocano disagio.
  6. La vita viene vissuta e regolata intorno alla paura sociale. Questo disturbo non c’entra con il voler socializzare o meno, ma con la paura di sbagliare o di essere criticati.
  7. Si inizia a soffrirne da adolescenti, secondo gli studi, l’ansia appare intorno ai 13 anni, o comunque tra gli 11 e i 19 anni, età in cui si inizia ad avere consapevolezza di sé e si diventa più sensibili alle critiche altrui.

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