L’ALOE VERA E LE SUE PROPRIETA’ CURATIVE

L’Aloe è una pianta grassa originaria dell’Africa centrale, ha foglie carnose, succulente e dal margine seghettato, al centro si sviluppa un fiore di forma tubulare, con steli lunghi, dal colore prevalentemente rosso.

Dalle foglie di questa pianta si possono ottenere due tipi di estratti, il succo condensato e il gel, entrambi usati come sostanze terapeutiche che grazie ad alcuni costituenti chimici, possono creare varie interazioni farmacologiche.

aloe vera

Il succo condensato si ottiene soprattutto dai tubuli esterni situati sotto l’epidermide della foglia; viene usato contro la stipsi atonica grazie alle sue proprietà lassative. Si prende un cucchiaio di succo lontano dai pasti per brevi periodi; si può assumere anche se si vuole ottenere un effetto depurativo all’interno dell’organismo.


In alcuni casi l’uso del succo di aloe può portare effetti collaterali come emorroidi e infiammazione intestinale, inoltre, tra le controindicazioni ci sono: gastrite, coliti, diverticoli, appendiciti, dolori addominali in genere, occlusione intestinale, gravidanza e allattamento.

COME REALIZZARE IL GEL ALOE FAI DA TE E CONSERVARLO CORRETTAMENTE

Assumere per troppo tempo lassativi antrachinonici come aloe, frangula, senna ect, possono comportare numerose interazioni con farmaci o altre piante medicinali, inoltre, potrebbe aumentare la tossicità di alcuni medicinali o ridurne l’assorbimento da parte del corpo.

Il gel è racchiuso nelle foglie carnose, se spalmato sulla pelle può curare infiammazioni, dermatiti, scottature, nonché favorire la cicatrizzazione e rende più rapida la guarigione delle ferite; ha un’azione schermante contro i raggi UV, migliora la microcircolazione ed è un ottimo ingrediente per i prodotto cosmetici anti età. Si utilizza applicandone un pò sulla parte interessante facendo un lieve massaggio per farla assorbire. Per le ferite, si applica senza massaggiare e si copre con una garza sterile.

Aloe vera: come coltivarla e utilizzarla

Gli effetti collaterali del gel sono presenti se viene assunto per via interna: il gel non depurato dagli antrachinoni e il succo della pianta ottenuto frullando la foglia, spesso possono provocare irritazioni gastroenteriche. Le controindicazioni sono le stesse del succo. Le interazioni possibili sono con chemioterapici o altri farmaci gastrolesivi.

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