La lettera dell’insegnante in pensione fa il giro del web: “Il problema non sono gli insegnanti, sono i genitori!”

Ognuno di noi ha la propria opinione sul sistema scolastico ed educazione dei figli, ultimamente si sentono tanti episodi di alunni contro gli insegnanti, comportamenti duri, aggressivi, inspiegabili, il problema sono davvero loro o la mancanza di educazione da parte dei genitori?

Un insegnante in pensione ha scritto una lettera ad un giornale per esprimere il proprio parere o meglio dire, il proprio disappunto:

Vi invitiamo a leggerla 

Questo è ciò che il professore ha scritto:
Come insegnante in pensione, sono stanco di tutte le persone che non sanno nulla delle scuole pubbliche, che non sono mai state in un’aula di recente, ma che pensano di poter aggiustare il nostro sistema educativo.

Gli insegnanti non sono il problema! Sono i genitori il problema. Non insegnano le buone maniere, il rispetto e i loro figli non hanno nemmeno una conoscenza generale di come andare d’accordo e convivere con altre persone.

I bambini vengono a scuola con le scarpe che costano più degli abiti dell’insegnante , ma poi non hanno i quaderni o la matita per la lezione.

La nota dell’insegnante all’alunno disabile e la bella risposta della mamma

Quando si parla di scuole che hanno “fallito”, guardate genitori e figli.
I genitori vanno alle riunioni scolastiche? Parlano regolarmente con gli insegnanti? Si assicurano che i bambini siano preparati e abbiano le attrezzature necessarie? Si assicurano che i bambini facciano sempre i compiti?

Gli studenti prendono appunti in classe? Fanno i compiti? Ascoltano le lezioni o passano il tempo a chiacchierare, a infastidire gli altri?

Quando rifletterete su questi fattori, capirete che non sono le scuole a fallire, ma i genitori.

Gli insegnanti non possono fare il loro lavoro e viceversa.

Fino a quando i genitori non faranno i genitori, la scuola non migliorerà!

 

Siete d’accordo con l’opinione dell’insegnante

Il video mostra un bambino di 6 anni che vuole andare in bagno: l’insegnante fa qualcosa di inimmaginabile