INTESTINO IRRITABILE? ECCO ALCUNE CATTIVE ABITUDINI CHE LO INFLUENZANO

L’intestino ha una funzione essenziale nel nostro organismo, in più è anche associato a stati di ansia e stress, i fattori che possono danneggiarlo e danneggiare la salute sono davvero tanti, fino ad arrivare al famoso intestino irritabile. Ci sono alcune cattive abitudini che in particolare danneggiano l’intestino, vediamo quali sono e cosa si può fare per rimediare.

Alti livelli di stress

Molti lo sottovalutano ma il ritmo di vita che facciamo incide moltissimo sulla salute dello stomaco e dell’intestino, le preoccupazioni, lo stress e l’ansia possono dar vita a fastidi, dolori e situazioni negative che si ripercuotono sull’organismo. E’ importante trovare un certo equilibrio e tranquillità nella nostra vita; secondo gli specialisti, un forte stato d’ansia può sfociare nella sindrome dell’intestino irritabile, per questo bisogna prenderlo in considerazione per via delle seguenti ragioni:

  • Altera il sistema nervoso autonomo.
  • Influisce sulla corretta mobilità intestinale, accelerando o diminuendo il ritmo.
  • Altera il sistema endocrino.
  • Si produce un aumento nella produzione di alcuni ormoni associati allo stress, come l’adrenalina e il cortisolo, che provoca problemi nella digestione degli alimenti.

L’ingestione in eccesso

Molte persone mangiano in eccesso per cercare di allentare nervi e ansia, provocando un accumulo di cibo da digerire che l’intestino non riesce ad affrontare in modo così veloce, di conseguenze si presentano problemi di digestione e assorbimento degli alimenti.

La felicità? Dipende dall’intestino

Il cibo spazzatura

Patatine fritte, pollo fritto, anelli di cipolla, hamburger e molto altro possono provocare mal di stomaco, questo perché hanno poche fibre solubili, quindi se mangiati possono provocare un eccessiva stimolazione del tratto intestinale e causare diarrea o stitichezza.

Evitare la carne rossa

Si consiglia di evitarle perché difficili da digerire, hanno un alto contenuto di grassi di cui spesso non conosciamo l’origine. E’ bene invece mangiare carne magra, come quella di pollo o tacchino, cuocerla alla piastra o al forno evitando il fritto.

Evitare i latticini

Questo alimento provoca la sindrome dell’intestino irritabile, perché molti latticini non sono facili da digerire e sono privi di fibre, contengono grassi e lattosio, che causano problemi digestivi che possono portare a diarrea o stitichezza.


Si può sostituire il latte con quello d’avena, di riso, di mandorle, di noci o di pistacchi.

Le proprietà delle fibre: antifame naturali, regolano l’intestino e non solo

Attenzione ad alcuni farmaci

Alcuni studi dimostrano che diversi problemi dell’intestino, come la sindrome del colon irritabile, sono dovuti all’uso di antibiotici; molte persone hanno iniziato a sviluppare questa malattia proprio dopo aver avuto una seria infezione. Un uso prolungato di farmaci danneggia l’intestino.

Gli antibiotici non distinguono i batteri buoni dai cattivi, la loro funzione è quella di eliminare qualsiasi tipo di microorganismo che si trovi nell’intestino e questo provoca squilibri nella flora intestinale.

Una reazione simile può nascere anche dall’uso di farmaci che solitamente usiamo per combattere la stitichezza o la diarrea, in questi casi è meglio ricorrere a rimedi naturali prima che ai farmaci.

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