I vari tipi di lutto, non soffriamo tutti allo stesso modo

Un sentimento che non vorremmo mai provare ma che tutti provano lungo il corso della propria esistenza, il lutto, ogni perdita impone una sofferenza da superare e da trasmettere.

Le perdite possono essere di varia natura, esistono vari tipi di lutto. Ci sono i “lutti evolutivi” quelli che accompagnano il passaggio da un’età all’altra, ma anche i “duelli sociali” come la perdita del lavoro, esilio, pensionamento etc.

I lutti più difficili da affrontare sono quelli nati dalla perdita delle persone care, questo perchè ci si rende conto della fine del vincolo ma non dell’amore da cui era composto, le fantasie, i sogni e le speranze che lo accompagnavano. La sofferenza è intensa e richiede un lavoro enorme per essere superata. Per quanto riguarda la perdita di una persona che amiamo profondamente esistono diversi tipi di lutto che vi descriviamo:

Lutto anticipato

Si verifica quando da tempo si è consapevoli di essere sul punto di soffrire una perdita che al momento non si è ancora concretizzata, questo succede quando ci si prepara ad un divorzio, un lungo viaggio fatto per necessità, quando si presenta una malattia terminale etc.

Rispetto agli altri lutti in quello anticipato i sentimenti sono instabili, la persona è ancora presente, chi soffre tanto alterna la distanza dalla vicinanza, si vuole sentire la presenza della persona ma allo stesso tempo ci si preoccupa e si temono le conseguenze di questo attaccamento. Il modo migliore è esprimere apertamente i propri sentimenti alla persona che se ne andrà.

Lutto assente

Una forma di lutto che blocca i sentimenti, si agisce come se nulla fosse successo e non si parla dell’argomento. Se ci si trova a parlarne gli viene dato lo stesso valore che si darebbe a qualsiasi altro evento. Questo perchè si opera un meccanismo di negazione, l’impatto è forte e la persona non è ancora in grado di affrontarlo per questo si concentra su altre cose della vita. Il dolore nascosto purtroppo però riemerge e diventa irritabilità, dolore fisico, ansia, quindi fa malissimo tenere tutto dentro.


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Lutto cronico

Si presenta quando una persona fa fatica e non riesce ad elaborare la perdita di una persona cara, si resiste all’idea di accettare quanto accaduto e ci si ferma a pensare in modo ossessivo a quella persona e a mantenerne vivo il ricordo. Così facendo però finiamo per paralizzare la nostra vita mantenendo sempre una postura di dolore, insomma non si vive più, è come se in parte fossimo morti anche noi con lui.



Lutto ritardato

Il lutto ritardato è un effetto del lutto assente, all’inizio la persona ignora il dolore dopo un pò di tempo emerge una forza  ma nel momento meno atteso inizierà il vero lutto.

Ci sono anche casi in cui una persona può provare il lutto dopo tanto tempo, il dolore rimandato appare dopo presentando alcune complicazioni perchè di solito deve essere vissuto da solo.


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Lutto inibito

Si prova quando si hanno difficoltà nell’esprimere i propri sentimenti, i bambini che non riescono a dare voce alle loro emozioni, gli adulti ignorano il loro dolore e non sono capaci di aiutarli a superarlo, sono convinti che loro non possano capire.

FONTE: LAMENTEEMERAVIGLIOSA