Fibroma all’utero, operarsi si o no? Quali sono le alternative?

Il fibroma uterino o mioma è un tumore benigno dell’utero che colpisce il 20% delle donne, non sempre presenta dei sintomi e non sempre sono necessarie delle terapie, ma ci sono causi in cui è necessario trattare il fibromioma con un intervento chirurgico mirato o cure ormonali.

Quali sono le alternative?  

Iniziamo col fare una premessa: Il fibroma uterino, come già detto, è un tumore benigno che colpisce soprattutto le donne tra i 35 e i 40 anni e la menopausa, anche se ci sono casi in cui si presenta molto prima. Le cause dei fibromi non sono ancora chiari, ma sicuramente un ruolo chiave è affidato agli ormoni e non si sa nemmeno se ci sia una sorta di ereditarietà.

Posizione e dimensioni dei fibromi possono variare ma in particolare questi si possono sviluppare all’esterno dell’utero o all’interno; la diagnosi della presenza di un fibroma avviene con una normale visita ginecologica.

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Nella maggior parte dei casi la comparsa di fibromi avviene senza sintomi ma quando un fibroma è intrauterino può causare  abbondanti mestruazioni o emorragie, dolore alla schiena e all’addome e in alcuni casi anche aborti frequenti o problemi di fertilità.


La terapia più adottate quando si parla di fibroma uterino di grandi dimensioni è l’intervento chirurgico che si distingue in due tipi:

  • la miomectomia, ovvero l’asportazione del solo tessuto fibromatoso
  • l’isterectomia, l’asportazione di tutto l’utero.

La scelta del tipo d’intervento dipende da vari fattori come la dimensione, la posizione e il numero dei fibromi, ma anche dall’età del paziente e dalla sua intenzione ad avere figli o meno,  poiché l’esportazione dell’utero impedisce una gravidanza.

In alcuni casi l’esportazione del fibroma può avvenire con chirurgia laparoscopica, meno invasiva per il paziente, mentre piccoli fibromi nella cavità sottomucosa, possono essere asportati anche in endoscopia per via vaginale.

Non sempre l’operazione chirurgica è la scelta consiglia, in alcuni casi è possibile scegliere la cura ormonale di tipo estroprogestinico, spesso utilissimo nella riduzione dei sintomi. Altra terapia è l’embolizzazione, che consiste nel bloccare in modo selettivo l’afflusso di sangue al fibroma in modo da farlo morire; infine, un’ altra cura innovativa per il fibroma all’utero sono gli ultrasuoni ad alta intensità, ma i dubbi e le perplessità su questo tipo di trattamento sono ancora tanti.

Prima di valutare le possibili soluzioni rivolgetevi sempre ad un medico che dopo aver analizzato la vostra situazione saprà scegliere la terapia più adatta al vostro caso.