Sbalzi di umore: da cosa dipendono? Ecco le cause più comuni

Quante sono le persone, soprattutto le donne, che soffrono di sbalzi d’umore? Moltissime. Sono tante le persone che sperimentano gli sbalzi d’umore, che passano in un batter d’occhio dal riso al pianto. Che passano dalla gioia alla tristezza cosi improvvisamente in maniera quasi immotivata.


Ma da cosa dipendono gli sbalzi d’umore e perchè si manifestano?


Gli sbalzi d’umore sono una prerogativa soprattutto femminile, ma in realtà tutti possiamo avere
un’esperienza medio-lieve di questo disturbo. Riguardano soprattutto le donne per via delle alterazioni ormonali che possono causare stati d’ansia e pensieri negativi, in particolare nei giorni che precedono la comparsa delle mestruazioni, nelle settimane successive al parto o nei primi mesi della menopausa.
Gli sbalzi d’umore possono manifestarsi con diversa intensità e frequenza, proprio in base a ciò che li hanno generato e questo crea una differenza sostanziale che varia da situazione a situazione.


Talvolta possono essere la conseguenza di uno stile di vita poco sano, dello stress, di un
affaticamento psicofisico che inevitabilmente incide sull’umore ma possono essere provocate anche da disturbi della personalità che meritano di essere diagnosticati da uno specialista e trattati con adeguate cure farmacologiche e psicoterapiche.
Gli sbalzi d’umore possono incidere anche pesantemente sulle nostre vite, soprattutto s
frequenti. Possono ripercuotersi sui rapporti sociali, sulle amicizie, sul lavoro e sulla vita
famigliare. Per questo è importante capirne le origini e cercare di risolvere il problema alla radice.


Come evitare o ridurre gli sbalzi d’umore?


Uno stile di vita sano, un’attività fisica costante, un adeguato numero di ore di sonno e una corretta alimentazione possono contribuire a favorire l’equilibrio interiore e la stabilità, scongiurando il rischio di vivere stati di agitazione o irritabilità, in particolare durante momenti di stress .Ma ci sono casi in cui è necessario intraprendere un percorso psicoterapico vero e proprio. Riconoscere il problema è già un primo importante passo per risolverlo.