E’ giusto risparmiare sui farmaci scegliendo i generici?

Col passare del tempo i farmaci sono diventati sempre più costosi, da alcuni anni però sono stati introdotti i cosiddetti farmaci “equivalenti” o farmaci generici, che contengono lo stesso principio attivo di quelli di marca.

Solitamente il loro prezzo è inferiore del 20 o 30 %, la composizione è basata sullo stesso livello di principio attivo del farmaco definitivo di “specialità”, ma cosa varia tra i due tipi di farmaci?

Sicuramente gli eccipienti, che sarebbero le sostanze non attive; il motivo del costo ridotto di questo tipo di medicinali equivalenti riguarda il loro brevetto, questo essendo in uso da tanti anni, dopo alcuni scade, permettendo quindi a tante altre aziende di produrlo con costi più bassi rispetto alle specialità.

Ma perché costano così tanto i farmaci di specialità?


Il motivo va ricercato negli investimenti fatti, nella ricerca e nello sviluppo, fino ad arrivare al farmaco finale coperto da brevetto e venduto inizialmente a regime di monopolio.

Le aziende produttrici di farmaci generici hanno l’obbligo di immettere sul mercato un farmaco esattamente equivalente a quello di marca, per questo motivo sono sottoposti a continui controlli per lo standard di qualità farmaceutica e farmacologica.

Essendo i farmaci generici perfettamente identici a quelli di specialità, si può dire che è giusto risparmiare se ne sentite la necessità.