CARCIOFI ALLA VILLANELLA

Un semplice e gustoso piatto della cucina siciliana, i carciofi alla villanella sono un secondo ottimo se si vuole mangiare con gusto senza rinunciare alla linea.

carciofi

 

E’ un piatto povero ma ricco di sapori, facile da preparare  è conosciuto anche come “carciofi in tegame” a Palermo lo chiamano “cacuocciuli ‘a viddanedda”. Ci sono due modi di preparare questa gustosa ricetta di cucina, la prima è una versione semplice con aglio e prezzemolo tritati, la seconda è quella che adesso vi descriviamo ed è più ricca.

Ingredienti:

8 carciofi

succo di limone

1 mazzo di prezzemolo

2 spicchi d’aglio

50 gr di mollica (pan grattato)

sale e pepe q.b.

Qualche cucchiaio di caciocavallo o pecorino semistagionato grattugiato


4 acciughe salate

1/2 bicchiere d’acqua

mezzo bicchiere d’olio extravergine d’oliva

Procedimento

Prendete dei carciofi grossi ma teneri, puliteli bene, batteteli sulle punte in modo da allargare le foglie, tagliate le punte ed eliminate le foglie più dure. Allargate le foglie e con un coltello eliminate l’interno, tagliate i gambi per farli stare in piedi nel tegame e metteteli in acqua con il aggiunto il succo di limone per renderla acidula.

Prendete prezzemolo e aglio, aggiungete le acciughe salate e tagliate a pezzettini, poco sale, pepe, formaggio, tostate il pangrattato e unitelo al trito, innaffiate con un pò di olio, amalgamate bene il tutto e mettetelo da parte.

Sgocciolate i carciofi e imbottiteli con il condimento preparato, pressatelo bene dentro i carciofi fino in fondo e adagiateli in piedi nella pentola dove avrete versato l’acqua fino quasi a coprirli, un pò di olio e aggiustate di sale e pepe, coprite il tegame con il coperchio.

LEGGI ANCHE:

Carciofo, grande alleato della salute, proprietà benefiche e utilizzo

Fate cuocere per una trentina di minuti a fuoco basso finchè l’acqua non si sarà assorbita, se, toccandoli con la forchetta dovreste notare che i carciofi sono ancora crudi aggiungete altra acqua e continuate a cuocere per altri minuti fino a quando non risulteranno teneri. Se avete la pentola a pressione potete metterli dentro, coperti sempre con acqua, olio, sale e pepe e fate cuocere per 5/6 minuti fino a quando sentite il sibilo.

Servite non troppo caldi, buon appetito!

Ps: potrete mangiarli come secondo piatto accompagnato da un purè di patate.