Carciofo, grande alleato della salute, proprietà benefiche e utilizzo

Il carciofo è un ortaggio di origine mediterranea che deriva da vari selezioni del cardo, si tratta di una pianta nota fin dai tempi antichi e attualmente il suo nome volgare deriva dal neo latino articactus.

carciofo proprietà

La sua cultura è diffusa soprattutto nei paesi del Mediterraneo con prevalenza Italia, Francia e Spagna, mentre in altri stati è meno conosciuto.

Viene coltivato soprattutto in Sardegna, la maggior parte è destinata a scopi commerciali mentre alti al consumo fresco, mentre il restante prodotto fa conservato o surgelato.

Si tratta di un pianta erbacea perenne, con formazioni di rizoma, dalle cui gemme si sviluppano i getti chiamati “carducci”, il suo fusto è dritto e robusto ed ha foglie alterne grandi, di colore verde più o meno intenso e in certi casi grigie nella parte superiore e più chiare e con la classica “barbetta” in quella inferiore.


  Coltivazione

Il periodo migliore per coltivarli è il mese di giugno ed è in questo mese che la pianta è in grado di produrre da 10 a 15 capolini con un gambo che varia dai 15 ai 40 cm, mentre la raccolta avviene soprattutto tra il mese di novembre e quello di aprile.


Consumazione

Per essere consumato il carciofo deve subire vari trattamenti: bisogna tagliare il gambo e ripulirlo dalla parte esterna, dura e legnosa, poi le foglie più esterne del fiore vengono rimosse perché troppo dure per essere consumate, infine, tagliare la parte sopra del carciofo per eliminare le spine interne, il capolino viene tagliato in più parti. Alla fine si procede con un attento lavoro di selezione, lavaggio e confezione stando attenti a conservare le caratteristiche dell’ortaggio.


 
Proprietà del carciofo

I carciofi sono una vera e propria miniera dei principi attivi ed hanno varie proprietà terapeutiche, hanno pochissime calorie, sono gustosi e presentano molte fibre oltre che ad una buona quantità di calcio, fosforo, potassio, ferro e magnesio. Hanno proprietà che regolano l’appetito rilasciando un effetto diuretico e sono consigliati per chi ha problemi di diabete, colesterolo, sovrappeso e cellulite.

Vengono apprezzati anche per le loro caratteristiche toniche e disintossicanti, per la capacità di stimolare fegato, calmare tosse e contribuire alla purificazione del sangue, di rendere più forte il cuore e dissolvere i calcoli, inoltre, contengono molto ferro grazie alla coloretina e alla cinarina, presente del capolino, che è la parte più usata in cucina.

Queste sostanze aumentano il flusso biliare e della diuresi e in particolare la cinarina, che svolge un ruolo importante per abbassare il livello di colesterolo. Per ottenere dei veri benefici bisogna consumare il carciofo nella misura di 300 gr al giorno per un lungo periodo di tempo. Non va sottovaluta la sua funzione epatoprotettiva e antitossica dell’ortaggio che evidenzia diverse sostanze tossiche, in particolare alcol, la cui presenza nel sangue viene ridotta per effetto diuretico.

Inoltre, la qualità “bardana” del carciofo è apprezzata in modo particolare per il suo effetto depurativo, soprattutto sulla pelle, specialmente per quella grassa e in caso di acne e foruncoli.


Conservazione

Se i carciofi sono molto freschi e il gambo è lungo è possibile conservarli immersi nell’acqua come si fa con i fiori freschi, mentre per conservarli in frigo, occorre togliere le foglie esterne più dure e il gambo, lavarli, asciugarli e metterli in un sacchetto di plastica o un contenitore a chiusura ermetica, in questo modo si conserveranno per almeno 5-6 giorni. Infine, si possono congelare dopo averli sbollentati con del succo di limone e fatti raffreddare.


Gli studi

Diversi studi hanno indicato che i polifenoli contenuti nei carciofi sono importantissime molecole che riescono a mantenere intatte le loro caratteristiche anche dopo la cottura a vapore, oltre ad avere diverse proprietà antiossidanti benefiche nei pazienti con tumori.

Infatti, una ricerca pubblicata su “Nutrition and Cancer” dimostra che i polifenoli riescono a contrastare l’azione ossidativa dei radicali liberi e a rallentare i processi che inducono alla trasformazione tumorale.


 Il carciofo nelle diete

Se prima dei pasti si sente un certo appetito il carciofo è la migliore soluzione: si può mangiare crudo con un pò di limone in modo da attutirne il gusto amaro e allo stesso tempo, conservare integri i suoi principi nutritivi che andrebbero persi con la cottura.

Bisogna sceglierli con molta attenzione, devono essere freschi in modo che il gambo si possa spezzare con la pressione di un dito e non si deve piegare.

100 grammi di carciofo contengono solo 22 calorie, un alimento perfetto per tenersi in forma e far del bene alla nostra salute.