“Urla disumane e fumo”: ecco cosa una madre è arrivata a fare alla figlia di soli 2 anni

Quella che vi raccontiamo oggi è una storia molto triste e molto amara, una delle più brutte che abbiate mai letto, difficile immaginare come una madre possa arrivare a fare una cosa del genere.

La vicenda si svolge in Belgio e si è conclusa con l’arresto della carnefice, sembra che una madre di 27 anni di origini africane, abbia cucinato la figlia di 2 anni. Spetterà all’autopsia stabilire se la piccola sia stata cucinata morta o viva, tutto è accaduto il 25 Settembre 2017, i vicini chiamano la polizia per aver sentito urla disumane e aver visto del fumo provenire dal garage della donna, insospettiti hanno deciso di allarmare le forse dell’ordine per una perquisizione ma quando i poliziotti giunsero sul posto era già troppo tardi.

Gli agenti si trovarono di fronte ad una scena atroce, la madre stava cucinano il corpo della piccola di 2 anni sul barbecue, una parte del corpicino era già completamente bruciato, bisogna capire appunto se la bimba era ancora viva o morta, la donna disse solo agli agenti che dovevano morire insieme per andare in paradiso. I vicini hanno descritto la giovane donna come depressa a causa del divorzio che aveva affrontato da poco tempo, per questo motivo viveva con la madre che al momento della tragedia non era in casa.


La donna molto scossa e in precarie condizioni psicologiche non è stata ascoltata subito dagli investigatori, il corpo della piccola è già stato sottoposto ad autopsia ma i dettagli non sono ancora stati resi noti.

Lo psichiatra dichiara che riesce difficile capire cosa possa passare nella mente di queste persone in certi casi, di sicuro è una donna dalla mente molto malata e che avrà bisogno di parecchie cure, qualsiasi sia la ragione un gesto come quello è semplicemente folle solo a pensarlo.

fonte: caffeinamagazine