Una donna ha rischiato l’amputazione e la vita per colpa dei jeans troppo stretti

Gli skinny jeans, ovvero, quei jeans particolarmente attillati sono costati molto cari a una donna di 52 anni britannica, si tratta di Jane Rylance, casalinga di Ormskirk nel Lancashire (o Lancs), nel Nord-Ovest del Paese.

Utilizzando questo tipo di jeans ha rischiato di perdere la vita o almeno l’amputazione della gamba; la donna era aumentata leggermente di peso ma aveva deciso comunque di indossarli per sentirsi un pò sexy per andare alla festa di un amico.

Quando ha iniziato a ballare in pista, però, è svenuta, perché i pantaloni erano troppo stretti, non si sentiva comoda già quando era partita da casa, per fortuna si è poi ripresa in pochi minuti ed ha deciso di tornare a casa e riposare, ma quando si è svegliata il mattino successivo, aveva le gambe gonfie.


La donna è corsa in ospedale dove le hanno diagnostica la sindrome compartimentale, una patologia che danneggia i nervi e i muscoli, dovuta a un’eccessiva pressione degli indumenti.

I medici le hanno detto che se fosse arrivata più tardi, anche di solo un’ora, avrebbe rischiato l’amputazione dell’arto per salvarle la vita. La donna ha dovuto sottoporsi a 4 interventi chirurgici, compresi innesti utilizzando la pelle delle cosce e fare i conti con le cicatrici che sono rimaste.

Non è il primo caso, nel giugno del 2015 in Australia, Adelaide, una giovane donna di 35 anni, ha passato una giornata intera ad aiutare la sua amica a sistemare casa rimanendo accovacciato per tutto il tempo, tornando a casa non aveva più forza nelle game a causa degli skinny jeans, corsa in ospedale, i medici hanno scoperto danni a muscoli e nervi.

Fonte:http://www.notizie.it/jeans-stretti-quasi-ucciso-52enne/