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Settembre 28, 2018

Redazione DonnaWeb

Un papà scopre, grazie a Facebook, che il figlio non è suo

Ci sono storie pazzesche, anche a raccontarle sembrano inventate, frutto magari della fantasia di uno scrittore. Oggi ai tempi dei social può accadere anche questo, un uomo viene informato attraverso un amico di Facebook che probabilmente il figlio non è suo.

La vicenda è accaduta a Pesaro dove un papà ha ricevuto un messaggio a cui non ha dato peso inizialmente: “guarda che tuo figlio non ti somiglia”.

Dato che i commenti erano tanti, gli venne il dubbio e così un pesarese di 30 anni ha deciso di sottoporre il bambino di pochi anni all'esame del DNA nonostante la moglie fosse contraria. Dopo alcuni giorni è arrivato l’esito: l’uomo non è il padre del bambino.

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La compagna – messa alle strette – ha confessato di aver avuto dei rapporti sporadici anche con un’altra persona nel periodo in cui è stato concepito il piccolo.

Ad insinuare il dubbio che il bimbo potesse non essere figlio suo è stato proprio il vero padre che sapeva le dinamiche della vicenda ed era probabilmente anche amico della povera vittima.

E' accaduto tutto in pochi giorni, l'uomo si è separato dalla moglie ed è andato via di casa lasciando un bambino di pochi anni che fino a un giorno prima lo chiamava papà.

Sono iniziate le pratiche per il disconoscimento di paternità mentre il vero padre potrà iniziare l'azione per il riconoscimento del piccolo e dargli il suo cognome, sempre se la madre sarà d'accordo.

Tutto questo è emblematico dei disastri che possono essere provocati da Facebook o dai social in generale. Che sono una grande risorsa comunicativa se non usati come clava” ha detto l’avvocato Valeria Bertuccioli che ha seguito la vicenda a Il Resto del Carlino.

E voi cosa ne pensate?

fonte: universomamma

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