Un modo nuovo, alternativo di cuocere la pasta: il trucco che dovresti conoscere

Sicuramente in tantissimi italiani si staranno chiedendo di quale diavolerie si tratti, noi cosi attenti al rispetto delle tradizioni culinarie, noi che per fare un sugo come si deve ci impieghiamo ore. Ma il tempo è denaro e anche un occhio al risparmio energetico non guasta. E allora ecco che è stato scoperto un metodo, ovviamente non nostrano, per cuocere la pasta in maniera veloce e soprattutto senza correre il rischio che si attacchi: direttamente in una padella antiaderente.
La procedura per la pasta a cottura rapidissima è questa: si prendono gli spaghetti (che
probabilmente sono il formato che meglio si presta a questo tipo di cottura) si mettono in una padella antiaderente si aggiunge acqua fredda e si cuociono.

Voilà ecco la pasta pronta da condire a piacere. Vi pare anti italiano? Beh in effetti si tratta di un metodo di cottura ben diverso da quello a cui siamo abituati ma abbatte di gran lunga i tempi, in quanto non si deve aspettare che l’acqua bolla in pentola ed inoltre consente di risparmiare energia ed acqua perché la quantità che occorre in una pentola è ovviamente superiore di quella che occorre in una padella.


In effetti una parte del procedimento è già usato in Italia, infatti si usa terminare la cottura della pasta in padella o in tegame per alcune tipologie di ricette: con le ricette a base di pesce ad esempio, come con gli spaghetti alle vongole o alle cicale, ma anche con la famosa carbonara.
Con queste ricette si cuoce la pasta in pentola e poi si passa a metà cottura in padella immersa nel sughetto che assorbirà mentre termina la cottura.
Il procedimento di cottura totale della pasta in padella e in acqua fredda risulta quindi molto diverso da quello a cui la nostra tradizione culinaria è abituata, ma i tempi cambiano e provare non nuoce, altrimenti, in alternativa, per risparmiare tempo, acqua ed energie, prepariamoci un panino o una bella insalata.