Trombosi o flebite: la malattia silenziosa che può risultare fatale, ecco cosa devi sapere

La trombosi può risultare fatale, è una malattia subdola che non da grandi segni di pericolo ma se sottovalutata può portare gravi conseguenze.

E’ importante intervenire prima che sia troppo tardi effettuando dei controlli e, se il caso, trattamenti prima che la flebite (o trombosi) avanzi.

Ci sono due tipi di trombosi venosa

– La trombosi venosa superficiale: che si manifesta nelle piccole  vene  che si trovano nel tessuto sottocutaneo. 
– E la trombosi venosa profonda: si sviluppa nelle vene più grandi e può bloccare un’arteria importante negli arti inferiori del corpo.

A volte è colpa di un’eccessiva coagulazione, un processo normale che avviene nel corpo e che consente di proteggersi da tagli o lesioni, ci sono alcuni fattori però che possono interferire e portare alcune complicazioni come la formazioni di coaguli di sangue.

Fattori che dipendono dallo stile di vita e dallo stato di salute della persona, attività che potrebbero influire negativamente sono:

Fumo

Obesità o sovrappeso

Colesterolo alto

Stress o ansia

Diabete

Vita sedentaria

L’aterosclerosi può peggiorare la situazione formando delle placche di grasso diffuse sui vasi sanguigni prima che si blocchino.

La malattia è discreta e solitamente non da sintomi, non mostra segnali di allarme e per questo motivo spesso passa inosservata, ma proprio questo è il suo pericolo.

La trombosi è una malattia silente che può essere fatale

Dovresti tenere sotto controllo alcuni sintomi:

Dolore al petto frequente

Infarto

Ictus

Ischemia agli arti periferica per cattiva circolazione sanguigna

Ci sono altri segni che non andrebbero trascurati e riferiti al medico per ulteriori esami:

Mancanza di respiro

dolore al petto

debolezza generale

debolezza braccia e gambe

pallore degli arti con sensazione di freddo e dolore