Tosse? Raffreddore? Il miele è meglio di una medicina, ecco perchè

La nonna aveva proprio ragione, contro la tosse un cucchiaio di miele è un vero toccasana. Si sapeva già ma ora l’efficacia del miele per i bimbi è stata dimostrata dal dipartimento di Scienze della sanità pubblica e di Pediatria della Pennsylvania.

 

La ricerca è stata condotta su bambini e adolescenti tra i 2 e i 18 anni con tosse dovuta ad infezioni del tratto respiratorio, si sono notati molteplici benefici, sollievo soprattutto di notte. I ragazzi sono stati divisi in due gruppi per il test, ad alcuni si sono somministrati singole porzioni di miele notturne, ad altri dosi di dextrometrofano (un calmante tra i più usati). Un terzo gruppo non avrebbe ricevuto nessun trattamento. I risultati hanno evidenziato che il miele è più efficace del farmaco stesso e ha consentito ai bambini di passare una notte tranquilla senza tosse.

Il segreto? La sua dolcezza, il potere lenitivo deriva dal fatto che il dolce induce naturalmente il riflesso di salivazione, quindi causa le secrezioni del muco e un effetto sulla laringe e faringe sedativo ed emolliente.



Si sapeva già che il miele fosse un toccasana per l’organismo fin dai tempi più remoti, un alimento molto apprezzato e usato per la cura del raffreddore e tosse, considerato un economico emolliente per alleviare i disturbi di una gola irritata.

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Il miele ha anche effetti antiossidanti e antimicrobici.

Bisogna fare attenzione però, è stata evidenziata una piccola controindicazione, tra i bambini che hanno assunto il miele come cura della tosse sono stati riscontrati episodi di insonnia, nervosismo e iperattività. Il miele è un serbatoio di minerali, magnesio, potassio e zinco, anche di parecchie vitaminte, glucosio e fruttosio. In una dieta ricca di zuccheri aggiungere poche quantità di miele nell’alimentazione rappresenta un eccesso che potrebbe diventare dannoso per il bambino a lungo andare.

Come ogni cosa va utilizzato sì, ma con moderazione.