Tosca sommersa dalle offese su Facebook: “credevo di farvi un piacere e invece…”

«Pensavo di fare un servizio segnalando un malcostume e mi sono ritrovata sommersa da insulti pubblici e privati». Titti Donati

Questo è il messaggio che la brava cantante Tosca ha pubblicato nel suo stato su Facebook «Amici, un messaggio lungo ma vi prego di leggere fino in fondo perché quello che mi è capitato è assurdo e potrebbe esservi molto utile».

Cosa è successo: il 30 luglio a mezzanotte e quaranta a Trastevere l’auto della cantante viene rimossa dal carro attrezzi, è stata parcheggiata sul marciapiede, i vigili sono ancora lì quando lei arriva e le dicono dove è stata portata. “se vado subito la trovo?” Le rispondono di sì e così si dirige dalle parti dell’Ostiense dove si trova il deposito.

All’una di notte Tosca è li ma la macchina ancora no, per mezz’ora le dicono che sta per arrivare, al deposito c’è la fila una signora si arrabbia perchè non trova l’auto e chiama i carabinieri, si fanno le 2,30 e dicono sempre che sta per arrivare.

Alle 2,40 finalmente arriva la macchina, la cantante va a pagare e controlla il verbale, qualcosa non quadra, gli orari sono posticipati, sia quello della multa che della rimozione, come mai ci mettono così tanto per portare le auto in deposito? La domanda nasce spontanea, il post ha tante condivisioni ma anche tanti commenti negativi, il primo agosto viene cancellato. «Ho deciso di non renderlo più visibile per porre fine a questo “vomitatoio”. Mi sono trovata sommersa da insulti per aver parcheggiato male….chi ti credi di essere… ti vuoi fare pubblicità…per colpa di quelli come te l’Italia va a rotoli…..».

Cara Tosca, alla fine della fiera, qual è stato il prezzo più alto pagato: la multa o le offese?



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