Terremoto, come aiutare le vittime del sisma, ecco un elenco delle possibilità

Il terremoto di magnitudo 6 ha colpito e devastato alcune aree fra Lazio, Marche, Molise e Abruzzo, provocando decine di morti, in poche ore, grazie ai social, è stata attivata una rete di iniziative per aiutare concretamente le vittime, di seguito abbiamo raccolto tutte le modalità di solidarietà possibili per dare una mano.

La Protezione Civile ha chiesto alla popolazione colpita dal sisma di lasciare nella zona quanto più possibile libere le linee della telefonia cellulare, facendo o ricevendo chiamate solo se davvero indispensabile e tenere il wifi senza password in modo da agevolare le comunicazioni web.

Per sostenere le popolazioni colpite, inoltre, la Croce Rossa Italiana ha attivato una raccolta fondi (Iban: IT40F0623003204000030631681; causale: “Terremoto Centro Italia”) e creato il numero telefonico 06 5510, dedicato al servizio donazioni, e l’indirizzo email aiuti@cri.it.

Raccolta sangue: Il Centro Nazionale Sangue e quattro associazioni di volontari italiani del sangue invitano a programmare la propria donazione contattando l’associazione o li servizio trasfusionale di riferimento.

  • Aoup di Pisa resta aperto il 24-25 agosto fino alle 17
  • Ospedale Parodi Delfino di Colleferro raccoglie sangue il 25-26 agosto per l’intere giornate

In coordinamento con l’Avisa regionale Lazio e Roma, l’azienda di trasporto privato Uber rimborserà le corse a tutti coloro che si recheranno presso i centri trasfusionali degli ospedali convenzionati con l’Associazione Volontari Italiani Sangue da oggi fino a venerdì sera.

Aiuto neo-mamme: L’Associazione Alma Mater di Rieti ha messo a disposizione assistenza telefonica alle mamme per l’allattamento nell’emergenza al numero 348.4782898, attraverso il quale si attiveranno operatrici formate per rispondere il più velocemente possibile alle richieste.

A Viterbo, l’associazione Kyanos si è invece messa in movimento raccogliendo vestiti per bimbo e neonato da mandare nelle zone colpite dal sisma (riferimento: 347.8822124)

Una Amatriciana per Amatrice: nelle ultime ore chef e ristoranti si sono attivati per le vittime del terremoto, su Facebook è nato il gruppo con questo nome, l’idea è mettere una Amatriciana fuori menu e destinare parte dei proventi alla città devastata.

Paolo Campana, food blogger ha lanciato un’iniziativa simile, accolta da tanti ristoranti del Lazio e non per raccogliere 2 euro a ogni piatto di pasta ordinato ( un euro i clienti e un euro i ristoratori).

Pasqualino Rossi e Francesco Martucci Francesco dell’Associazione Verace Pizza Napoletana stanno invitando i colleghi pizzaioli a creare una pizza all’ Amatriciana per devolvere il ricavato alle popolazioni colpite dal terremoto; il prezzo sarà di 8 euro.

Cuochi volontari: la Federazione Italiana Cuochi ha mobilitato il Dipartimento di Solidarietà ed Emergenze  per attrezzare due furgoni, uno logistico e uno frigo per l’acquisto degli alimenti. Si attende il decreto del Presidente della Repubblica che garantisce il sostegno economico di questa iniziativa.

Donazione vestiti: per donazione vestiti o per prestare soccorso in prima persona, bisogna rivolgersi alle Brigate di Solidarietà Attiva, nate nel 2009 per il terremoto dell’Aquila.

Medici specializzati sul posto: se siete dei medici potete contattare la Società italiana di medicina generale e delle cure primarie.Un team di Medici Senza Frontiere è inoltre appena partito per valutare i bisogni delle vittime della tragedia.

Raccolte di cibo e vestiti in tutta Italia: il 25 agosto i volontari della Pubblica Assistenza saranno al Parco Trenno di Milano dalle 15:30 alle 18:30 per raccogliere vestiti, coperte, prodotti per l’igiene e farmaci in confezioni mai aperte.



Altro punto di raccolta si trova a Napoli all’ex Opg Occupato – Je so’ pazzo (via Matteo Renato Imbriani, 218). Sempre a Napoli è attivo il 25 e il 26 agosto dalle 11 alle 18:30 un centro di raccolta presso il centro sociale Insurgencia (via Vecchia San Rocco 18); richiesti alimenti a lunga conservazione, coperte, prodotti per bambini, prodotti per l’igiene personale, tende, torce elettriche.

A Ravenna, presso l’Hotel Diana, allestito un punto di raccolta di scatolame, riso, pasta, assorbenti igienici e altri beni di prima necessità che occupino poco spazio.

Ad Ascoli Piceno, città vicinissima all’epicentro del terremoto, un importante centro di raccolta è stato allestito presso il centro commerciale Città delle Stelle (riferimento: 3464170762, Alessandro Spina).

La Consulta Comunale del Volontariato di Viterbo, fino a venerdì coordinerà la raccolta in piazza San Lorenzo presso lo stand organizzato dal Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa e dalla Caritas.

A Gioiosa Ionica, in provincia di Reggio Calabria, 75 ospiti stranieri delle strutture di accoglienza gestite dalla Rete dei comuni solidali Recosol hanno deciso di rinunciare al pocket money giornaliero per darlo ai terremotati. Tradotto: 2,50 euro a testa, il 14% delle loro entrate settimanali, per un totale di 187,5 euro.

Grana Padano per i bambini. Anche il Consorzio del Grana Padano è pronto a fornire confezioni di formaggio da inviare nelle zone interessate dal terremoto attraverso Croce Rossa Italiana e Protezione Civile. ‘

Ospitalità gratuita in hotel e alberghi diffusi. L’Hotel “Gelso” di Rimini ha messo a disposizione la propria struttura per ospitare fino a 40 persone terremotate. Anche  il Mario di Cesenatico ha messo a disposizione dai prossimi giorni la struttura per ospitare chi al momento si trova senza casa.

L’ albergo Diffuso Visit Arcevia ha messo invece nella disponibilità delle famiglie terremotate due appartamenti ad Arcevia, per una capacità abitativa totale di 10 posti letto (riferimenti: 3471107257; 3925696715; 3929734953).

La Fondazione MAXXI ha deciso di devolvere l’intero incasso di sabato 27 agosto agli aiuti coordinati dalla Regione Lazio. A partire da domani sarà attivo Il conto corrente IT 60 P 02008 05255 000104428939 intestato a “Regione Lazio – Emergenza sisma 2016”, i cittadini possono fare un contributo.

La Nazionale cantanti insieme al comune di Castiglione ha deciso di giocare una partita sabato 27 agosto alle ore 21:00 allo stadio Comunale Casamora di Castignore della Pescaia, il ricavato sarà devoluto alle zone colpite dal terremoto.

Lo Scampia Rugby ha aperto un punto di raccolta e consegna vestiti e beni prima necessità, lo US Lecce devolverà l’incasso degli abbonamenti sottoscritti il 24 agosto e il Taranto FC 29127 ha espresso solidarietà e la presidente Elisabetta Zelatore si è detta disponibile a qualsiasi tipo di aiuto umanitario.

 

Fonte: http://www.repubblica.it/solidarieta/emergenza/2016/08/24/news/terremoto_solidarieta_da_tutta_italia_ecco_come_aiutare-146555814/