Si toglie la vita dopo aver scoperto sul cellulare del fidanzato immagini orribili

Una giovane donna si è suicidata dopo aver trovato immagini che non pensava potesse mai vedere, sul cellulare del fidanzato.

Commessa di H&M, Lydia Roberts 21 anni, si è sentita “violata e ferita” dopo aver trovato le foto su un secondo telefono appartenente al fidanzato, nonchè uomo d’affari Adam Wells.

Era scioccata solo al pensiero che Wells fosse vicino alla sua giovane nipote.

La coppia ha litigato quando Miss Roberts lo ha messo di fronte alle raccapriccianti immagini, al ritorno di una serata passata fuori con gli amici lui l’ha trovata impiccata nella loro casa a Radcliffe, nella Greater Manchester,

Miss Roberts si è sentita “violata e ferita” dopo aver trovato le foto (Immagine: Lydia Roberts / Cavendish Press)

La Roberts aveva in precedenza aveva tentato varie volte il suicidio e per questo motivo le erano state prescritte medicine per la depressione.

Lei e Wells stavano insieme da due anni.

La tragedia è avvenuta il 10 giugno 2017, dopo che ha scoperto le immagini, da un sito web con sede in Russia, mentre era al lavoro.

Da alcuni messaggi venne fuori che Lydia e Adam avevano discusso dei contenuti trovati su uno dei telefoni cellulari di Adam Wells.

Adam Wells era tornato a casa all’ora di pranzo e poco dopo la sua partenza, Lydia aveva continuato a mandare messaggi

Wells andò a uscire la sera con amici e colleghi e tornò a casa alle 3.30 del mattino.

Ha trovato la Roberts impiccata e ha chiamato i servizi di emergenza per chiedere aiuto, ma era già morta.

“Aveva cercato in altri modi, precedentemente, di togliersi la vita, aveva anche una forte depressione per questo le erano stati prescritti antidepressivi, purtroppo è morta il 10 giugno 2017, quando è stata trovata appesa a casa da Adam Wells.

Miss Roberts era “disgustata” dopo aver trovato le immagini, dice sua madre (Immagine: Lydia Roberts / Cavendish Press)

Wells è apparso alla Corte di Manchester nel luglio 2018 con l’accusa di possedere 31 fotografie indecenti di bambini.

Fu condannato a un ordine comunitario di 12 mesi, gli fu ordinato di completare 150 ore di lavoro non retribuito e di pagare un supplemento di £ 85 per la vittima.