Se trovate un nido di vespe fate attenzione: potrebbe trattarsi di vespe assassine, ecco perchè

E’ da dicembre 2019 che le vespe asiatiche giganti hanno iniziato a “gironzolare” negli Stati Uniti. Queste vespe sono chiamate “vespe assassine”. Questo temibile appellativo è dovuto al fatto che è stato appurato che, se si viene punti da una di queste vespe, pur non essendo allergici alle punture di vespa, si può comunque morire di insufficienza renale.
Da quando è stata fatta la loro scoperta e da quando è emersa la loro pericolosità, le autorità, i ricercatori e gli apicoltori nelle regioni in cui sono state avvistate le vespe, hanno iniziato a studiare sistemi per combatterle. Il 24 ottobre scorso delle apposite quadre super protette hanno lavorato per distruggere il primo nido trovato nello stato di Washington, più precisamente nella città di Blaine, vicino al confine canadese.
Il nido in questione aveva le dimensioni di un pallone da basket, al suo inerno erano presenti di circa 100-200 vespe.

I professionisti hanno letteralmente aspirato le vespe dall’interno di un albero, ed ora quello stesso albero sarà tagliato così che possano essere rimosse le vespe appena nate e l’eventuale presenza di una ”vespa regina”.
Si stanno inoltre cercando altri nidi per lo sterminio totale di questo tipo di vespa che non è originaria del paese.

Nonostante la pericolosità di questi animali la preoccupazione principale non è quella relativa agli attacchi all’uomo, che in percentuale sono molto bassi rispetto agli attacchi di calabroni, vespe “normali” ed api.
Il vero problema è il rischio che queste vespe giganti attacchino le api, essenziali per
l’ecosistema: le api non sono in grado di resiste agli attacchi delle vespe giganti. Un attacco di vespa può infatti uccidere un intero alveare in poche ore.
Queste vespe assassine quindi sembra che non portino nulla di buono né di positivo ma solo danni che possono rivelarsi irreparabili per tutto l’ecosistema oltre che molto pericolosi per la vita umana.