Scopri i benefici della polenta, abbassa il colesterolo e aiuta a dimagrire

In quanti mangiano la polenta? Uno dei piatti “poveri” tipici del Nord Italia elimina il grasso dal sangue, tonifica il fegato e fa rigenerare i muscoli, ma i benefici non si fermano qui, scopriamolo insieme.

polenta ricetta

Nel nostro paese la polenta viene preparata con farina di mais o con quella di grano saraceno, tipico della polenta taragna che si prepara in Valtellina.

La polenta viene considerata un piatto povero che da sazietà, ma non nutre anzi, in molti casi crea la perdita di peso; questo dipende da come viene abbinata:   ragù, brasati, spezzatini, salsicce cotte nel burro la rendono più grassa, ma se si abbina a ricotta, miele, legumi e semi la polenta diventa un piatto completo e nutriente capace di sgrassare il sangue e i tessuti.

La polenta regola la glicemia

Per ottenere una polenta sana bisogna usare la farina integrale, biologica, non Ogm e macinata a pietra da non più di due settimane, solo così conserva il suo patrimonio vitaminico e minerale.

La farina di mais non Ogm, ovvero non geneticamente modificato, è l’unica che racchiude vitamine e minerali presenti nella pianta originale; inoltre possiede una buona dose di fibra ed è un alimento a basso indice glicemico che non alza i livelli di zuccheri nel sangue.

Riattiva la circolazione e i reni

La polenta di grano saraceno è più ricca di proteine di quella di mais, priva di glutine, ricca di sali minerali, vitamine B ed E, aminoacidi come listina e triptofano.

E’ un alimento che ha anche un buon effetto depurativo: favorisce l’eliminazione dei ristagni e grazie ad un glicoside, la rutina, rinforza i vasi sanguini migliorando la circolazione.

Consigli


Meglio evitare di abbinare la polenta alla carne, poiché il mais è carente di proteine è meglio abbinarla a un condimento proteico, ma invece della carne, meglio altre opzioni più magre e saporite:

– Polenta e ricotta di capra

– Polenta e tempeh ( formella di fagioli di soia pressati)

– Spezzatino di seitan

– Polenta e legumi come piselli, cannellini, ceci, azuki.

La ricetta

Per preparare una polenta nutriente scegliere le farine biologiche, in questi casi la cottura diventa più lunga, da 45 minuti ad un’ora, il sale si aggiunge all’acqua e non in fase di cottura.

Se vogliamo ottenere una polenta efficace contro la stipsi aggiungiamo un cucchiaio di olio d’oliva prima di servirla a tavola.