RIDURRE IL PUNTO VITA, ECCO ALCUNI CONSIGLI UTILI

04.16Molte persone hanno il problema del grasso accumulato intorno al punto vita e anche se perdono peso, in quella zona è più difficile dimagrire e occorre uno sforzo maggiore.

Se si soffre di stitichezza o altri disturbi intestinali può succedere di avere un punto vita gonfio, soprattutto nelle persone magre, molti ignorano che bisognerebbe evacuare più volte quanto sono i pasti che si mangiano.

Per questo motivo la prima cosa da fare per ridurre il punto vita è regolarizzare l’intestino seguendo questi consigli:

  • Consumare alimenti ricchi di fibra
  • Bere a digiuno un bicchiere di acqua tiepida e succo di mezzo limone
  • Bere acqua lontano dai pasti
  • Consumare semi di lino
  • Integratore di magnesio

 

 

Se invece si soffre di diarrea bisogna: bere tè verde, mangiare gelatine con agar-agar e verificare le possibili intolleranze.


Il mangiare troppi carboidrati possono contribuire al gonfiore addominale, meglio optare per quelli integrali, mentre inserire una buona quantità di proteine nella dieta può essere utile, ma senza abusarne.

Le proteine si trovano in :

  • Carne
    Pesce
    Uova (soprattutto nell’albume)
    Latte e latticini
    Legumi
    Frutta secca
    Funghi
    lenticchie

C’è da tener presente che lo stomaco si adatta alla quantità di cibo che gli diamo, se mangiamo più del necessario col tempo continueremo a mangiare molto. Meglio mangiare meno, la sensazione di fame passerà presto; masticare bene aiuterà a mangiare meno e saziarci prima. Anche bere un infuso digestivo può aiutare a mangiare meno.

Assolutamente da evitare le bevande gassate che causano gonfiore e che a lungo andare possono provocare malattie cardiovascolari, quindi si consiglia almeno di limitarne il consumo.

Ci sono casi in cui le persone hanno il giro vita gonfio rispetto alla taglia che portano anche se perdono peso, per via di problemi posturali ( lordosi, scoliosi, deviazioni della colonna) che possono presentare più massa muscolare o di grasso nell’addome o sui fianchi. In questo caso bisognerebbe fare degli esercizi posturali o di stiramento come yoga e tai-chi.

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