Reddito di maternità, ecco di cosa si tratta

Reddito di Maternità

Il Popolo della Famiglia, il partito cristiano conservatore rappresentato da Mario Adinolfi, tramite una proposta di legge presentata alla Camera ha stabilito una quota di 1000 euro al mese da destinare alle donne che scelgono di stare a casa rinunciando al lavoraro.

La proposta di legge presentata si chiama Reddito di Maternità   e l’obiettivo sarebbe quello di arginare la denatalità in Italia.

Come funzionerà il Reddito di Maternità?

Come leggiamo sulla fanpage del Popolo della Famiglia, l’indennità di maternità è pensate per le mamme che lavorano in ambito familiare.

  • Uno stipendio di dodicimila euro annui netti privi di carichi previdenziali o fiscali, riconosciuto alle madre cittadine italiane.
  • La richiesta dell’indennità di maternità può essere avanzata dalle aventi diritto entro quindici giorni dalla nascita di un figlio (o figlia) o dalla sentenza di adozione che riconosce una maternità adottiva.
  • Si potrà usufruire dell’indennità di maternità per i primi otto anni di vita del figlio in assenza di altri redditi o impegni lavorativi.
  • L’indennità decade in caso di assunzione di impegni lavorativi.
  • La durata di otto anni riparte alla nascita di ogni figlio.
  • Alla nascita del quarto figlio l’indennità riconosciuta alla madre diventa vitalizia. L’indennità è vitalizia anche in caso di nascita di figlio disabile, sempre in occorrenza del pre-requisito della attività esclusiva di lavoro di cura familiare scelto dalla donna madre.
Stipendio per mamme casalinghe

Chi potrà farne richiesta?


Il Reddito di Maternità, qualora diventasse legge, sarebbe riservato solo alle donne italiane.

Le reazioni in merito a questo disegno di legge sono ad oggi piuttosto divergenti. C’è chi ha accolto con entusiasmo la proposta del partito di Adinolfi, affermando che è importante riconoscere la figura della mamma casalinga. Molti dissensi da parte di chi sostiene che in questo modo si costringe la donna a restare in casa. Perché mettere una donna nella condizione di dover scegliere tra lavoro e cura dei propri figli? 

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