Punti neri: cosa sono e perché si formano

Uno dei problemi più odiosi della pelle, soprattutto quella del viso, è rappresentato dai punti neri. Un inestetismo difficile da debellare radicalmente, ma che non si può fare a meno di affrontare se non si vuole avere anche il problema di presentarsi in pubblico. Certo, il web è pieno di soluzioni e consigli più o meno validi, un articolo sicuramente interessante è quello relativo i rimedi più efficaci per contrastare i punti neri, presente sul sito di Nivea. I suggerimenti indispensabili riguardano l’utilizzo di maschere ed esfolianti, almeno una volta a settimana, e includono la cura dell’alimentazione, in quanto poca idratazione e cibi grassi favoriscono la formazione di impurità, chiaramente dicasi lo stesso per fumo e alcol. Ad ogni modo, prima di procedere con qualsiasi tipo di intervento, è sempre meglio conoscere il nemico

Cosa sono i punti neri

I punti neri sono l’effetto indesiderato dell’ostruzione, o dell’infezione, del canale follicolare del pelo. Le zone più colpite infatti sono quelle dove la peluria si sviluppa su una cute un po’ più grassa, come il viso, il petto e la schiena. I punti neri sono conosciuti anche con il nome scientifico di comedoni e sono formati dall’accumulo dell’olio prodotto dalle ghiandole. Quando ciò succede, la prima reazione della pelle intorno al follicolo è quella di aggregare questo liquido in una pallina di colore chiaro. Questa pallina si ossida e scurisce appena la pelle in superficie si apre, diventando un punto nero. Il punto nero crea sul poro un tappo, un’ostruzione che blocca la traspirazione e infiamma la ghiandola sebacea. Le cause possono essere diverse, da una alimentazione errata all’esposizione in un ambiente carico di smog, dalla natura stessa della pelle particolarmente grassa, ad un eccesso di produzione di ormoni. E così, mentre le cellule morte non esfoliate, sebo e batteri creano l’ostruzione dall’interno, l’ambiente circostante ci aggiunge il resto, con lo smog e la polvere, che si attaccano ai punti neri dall’esterno.

Perché vengono i punti neri

Oltre alle ragioni citate nelle righe de paragrafo precedente, vediamo cos’altro contribuisce alla formazione dei punti neri. Una delle cause spesso è la qualità dei prodotti per la pelle o, ancora peggio, l’uso di prodotti non adatti al proprio tipo di cute. Se creme e olii sono troppo grassi o troppo densi possono contribuire notevolmente alla nascita dei punti neri, e quindi bisogna fare molta attenzione a prendere quelli adatti. Poi ci si mettono anche gli olii struccanti o gli abbronzanti ad agevolarne la formazione, soprattutto quando li si lascia troppo a lungo a contatto con la pelle. La rimozione infatti va effettuata rigorosamente nei tempi richiesti e con molta cura. Altra abitudine molto dannosa per la pelle è mettersi al sole senza protezione. Una disattenzione che capita soprattutto d’inverno, quando il freddo fa dimenticare quanto siano potenti e penetranti i raggi UV, e fa trascurare un gesto fondamentale, e cioè quello di mettere la crema antisolare sul viso e sul petto.