Prurito forte e insopportabile? A volte la causa è psicosomatica, la mappatura delle zone colpite

Il prurito è uno dei segnali che l’organismo invia per segnalare la presenza di un disturbo, di un irritazione, un’allergia o uno squilibrio.

Quando si presenta  è difficile ignorarlo, si ha subito l’istinto di grattarsi e l’ansia di capirne le ragioni. Solitamente la soluzione che si propone è quella “sintomatica”, con l’uso di antistaminici o cortisone che danno una risoluzione temporanea del problema.

Il prurito può avere molte cause di natura psichica, come se i conflitti emotivi vengano “Scaricati” sulla pelle, in particolare in periodi di stress o forte ansia.

Questo fenomeno viene definito “psicosomatico” perché è una reazione della psiche che si manifesta sul corpo.

In genere il prurito si manifesta o amplifica la sera, dipende da una produzione anomala di istamina, sostanza leggermente irritante che l’organismo secerne quando riconosce un allergene, anche se in realtà non c’è nessuna allergia reale.

Prima di affermare che la dermatosi è psicosomatica, è sempre bene fare dei test e una visita dermatologica, di seguito vediamo una mappatura del prurito, individuando le sedi dove maggiormente nasce e le relazioni psichiche:

Prurito alla testa: sintomo che esprime preoccupazione inconscia e tentativo di trovare una soluzione.

Prurito al naso: quando si respira aria pesante o irritante, nei bambini si presenta quando il clima familiare è teso e i genitori litigano spesso.

Prurito agli occhi: accade quando non riusciamo a vederci chiaro.



Prurito alla schiena: tipico di quando ci gettiamo un problema alle spalle, ignorandolo.

Prurito al collo: il collo è il punto di congiunzione tra testa e cuore che si traduce nell’incapacità di decidere quale è la cosa giusta da fare.

Prurito alle mani: espressione di rabbia soffocata.

Prurito alle gambe: il prurito in questa zona indicala smania di fare qualcosa o il desiderio di scappare da una determinata situazione.

Prurito ai piedi: tipico di quando ci troviamo in una situazione nella quale toglieremmo volentieri i piedi.

Prurito all’addome: particolare attenzione nelle donne incinta, che potrebbe essere la manifestazione di un rifiuto inconscio alla maternità e a problemi legati all’essere una mamma giovane.

Prurito alle parti intime: colpisce di più le donne, è potrebbe indicare sensi di colpa o vita sessuale poco gratificante.

Per lenire il prurito si può:

  • Usare solo indumenti di cotone, lino o seta meglio se chiari
  • Sostituire gli ammorbidenti con acido citrico in polvere diluito in acqua
  • Fare un bagno tiepido con amido di riso e poi asciugarsi tamponando.
  • In caso di doccia, applicare sul corpo un velo di olio di mandorle e poi una crema lenitiva.
  • Se il prurito è troppo e insopportabile andare da un dermatologo.

 

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