PROTEGGERSI CONTRO LE ZANZARE, I MITI DA SFATARE

L’estate è ufficialmente arrivata e con essa anche le tanto fastidiose zanzare, temibili insetti causa di notti insonni e serate irritanti; ogni anno cerchiamo in tutti modi di proteggerci dalle loro punture e col tempo, si sono creati molti falsi miti che promettono miracoli e che invece non sono altro che credenze infondate.

Vediamo di sfatare questi miti e luoghi comuni, in questo modo avremmo sicuramente dei consigli in più da tener presente per le cose da non fare se vogliamo tenere lontani questi insetti.

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I miti da sfatare

Le zanzare non sono attratte dalla luce ma dal calore dei corpi, dall’anidride carbonica, dal sudore, dall’acido lattico e dall’umidità.

Alcune piante come lavanda e citronella messe sul balcone offrono protezione in casa, ma altri tipi non hanno di questi effetti.


L’aglio non ha effetto sulle zanzare, quindi è inutile ingerirlo o mangiarlo.

Le zanzare non sono attratte dal sangue dolce ma bensì da quello più grasso, come per esempio, nelle persone col colesterolo alto.

Il fumo della sigaretta ha un effetto protettivo temporaneo che scompare man mano.

Le pomate non sono l’unico rimedio per le punture di zanzare, la saliva stessa è ottima.

Ultimo mito da sfatare: gli ultrasuoni non fanno impazzire le zanzare.

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