Primo caso di Coronavirus in Italia su un cane

Il primo caso italiano di Coronavirus sugli animali riguarda un bel barboncino nero, femmina, che vive in provincia di Bari. Ha un anno e mezzo ed è positivo al Covid 19. Come è possibile? Il cane è stato infettato dalla famiglia dove vive, e dove ci sono ben 3 persone positive al Coronavirus, tutte asintomatiche.
Era già successo in Giappone con un caso di cane positivo ed in Inghilterra dove il positivo era invece un gatto. (entrambi gli animali stanno bene).
E’ bene precisare che la barboncina è completamente asintomatica e che ora è sottoposta a quarantena esattamente come lo sono le persone con cui vive.
La cagnolina ha infatti sviluppato l’infezione in modo asintomatico e quindi resterà sicuramente in ottima salute così come sicuramente risulterà negativa al prossimo tampone.

Ricordiamo che gli animali non possono trasmettere il virus all’uomo ma, come è successo, può invece avvenire il contrario: ossia l’uomo può trasferire il corona virus al proprio animale domestico.

Si tratta comunque di evenienze davvero molto rare e per ora sempre con prognosi del tutto positive per i nostri amici animali.
Il Covid 19 è un’infezione virale inter umana ossia si può trasmettere da uomo a uomo. E’ quindi più corretto, quando si parla di animali, parlare di contaminazione e non di infezione. Il cagnolino in questione presenta infatti una carica virale molto bassa che fa ben sperare per un prossimo e vicinissimo tampone negativo.

Se avete sviluppato il Covid19 e siete sintomatici evitate comunque di prendere i vostri animali in braccio, o di sbaciucchiarli come si è soliti fare perché potreste contagiarli, probabilmente saranno solo contaminati da una bassa carica virale esattamente come è successo alla barboncina della provincia di Bari, ma perché rischiare?
Auguriamo una pronta guarigione alla barboncina pugliese ed ai componenti della sua famiglia.