Perché si sta male quando si legge un libro o un sms in auto?

Quando si è in viaggio, almeno una volta, tutti hanno provato a leggere un libro o un giornale o a messaggiare al cellulare, modi per far passare il tempo velocemente ma che spesso portano a malesseri, perchè?

Dean Burnett, dottore in neuroscienze ha spiegato la sorta di scherzetto che fa il nostro cervello e lo spiega anche nel suo libro “The Idiot Brain”, che mette in luce i punti deboli di un organo trattato ancora con molta cautela.

“Quando viaggiamo in auto, il cervello riceve messaggi contrastanti. Da una parte riceve messaggi dai muscoli e dagli occhi che comunicano una sensazione di staticità mentre i sensori del sistema dell’equilibrio dicono che siamo in movimento. Entrambi sbagliano. C’è un abbinamento sbagliato tra i sensori. E l’unica cosa che causa questa condizione, questo non allineamento, è il veleno. È come se il cervello ‘avvertisse’ di essere stato avvelenato. E quando si viene avvelenati, la prima cosa per rigettare la pozione velenosa è espellerla. Come risultato quindi iniziamo a sentirci confusi, iniziamo a sentirci male perché il cervello è costantemente ‘preoccupato’ e teme di essere stato avvelenato”. Ha spiegato il dottore.



Questa situazione si può presentare ogni volta che si è in macchina, soprattutto per chi la soffre, ma capita di più quando si legge un giornale o si scrive un messaggio.

“Quando sei in macchina, puoi guardare fuori dal finestrino. Puoi vedere il paesaggio scorrere. Avverti il passaggio e il movimento stesso e questo, per alcuni, serve a creare una sorta di equilibrio, a bilanciare il sistema. Il cervello pensa: ‘Oh guarda, le cose si muovono, dovremmo essere in movimento’ e calma il malessere che ne sarebbe potuto scaturire”, ha spiegato Burnett.

Quindi, quando si è concentrati sulla lettura, l’attenzione è focalizzata sulle informazioni visive della pagina o del cellulare, per cui il cervello fa fatica a calmare il malessere, per questo motivo è consigliabile lasciar perdere e leggere in un altro momento.

Fonte:  http://www.huffingtonpost.it/2016/08/05/mal-dauto-mentre-si-legge-libro-viaggio_n_11349072.html?utm_hp_ref=salute