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Aprile 26, 2016

Redazione DonnaWeb

Per dire sì alle telecamere negli asili e case di riposo per anziani

Negli ultimi mesi sono drasticamente aumentate le notizie di abusi sui minori da parte di alcune maestre d'asilo all'interno delle mura scolastiche, ma non solo, parliamo anche delle violenze nei centri per anziani e disabili.

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E' arrivato il momento di muoversi e di dire sì alle telecamere obbligatorie in tutti quei centri dove si trovano persone che non si possono ribellare, che devono subire, spesso, la prepotenza di gente senza scrupoli che approfitta della situazione.

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Dopo l'ennesimo episodio avvenuto in un asilo in provincia di Modena, chiediamo che questa vergogna si fermi nel pieno rispetto dei più piccoli e degli indifesi, gli asili, le scuole materne devono aiutare i nostri figli a crescere in serenità, divertendosi e giocano, nella gioia che solo l'infanzia e la tenera età possono dare.

I centri per disabili e le strutture per anziani devono aiutare gli ospiti a vivere sereni nella struttura, devono accoglierli con rispetto nel miglior modo possibile, un sistema di video sorveglianza dovrebbe inibire queste maestre, operatori violenti con la speranza di riportare un pò di ordine e di serenità negli ambienti pubblici e privati dove i nostri cari si trovano a passare gran tempo della loro giornata.

Deve esserci prevenzione, selezione del personale con test psicologici, colloqui con il medico psicologo e verifica delle (se ci sono) eventuali pendenze penali, obbligo di formazione psicologica, pedagogica e relazionale del personale con verifica periodica della stabilità emotiva dell'operatore.

Indispensabile anche una pena certa e severa per chi commette questi gravi reati di maltrattamento, le telecamere a circuito chiuso, visionabili solamente dalle Forze dell'Ordine, servirebbero a:

Se pensi che tutto questo sia giusto e che si debba mettere in atto allora firma la petizione, clicca nel link in basso.

FIRMA LA PETIZIONE SU CHANGE.ORG

 

 

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