PENSIONATI E P.IVA? PAGHERETE MENO TASSE

In queste settimane si sta ancora discutendo dei famosi 80 euro in busta paga è chiaro che l’accredito sarà automatico, che arriverà ad una certa fascia di lavoratori che hanno un reddito che va da 24.000 a 26.000 euro, con conseguente variazione della cifra del bonus.

Intanto, sembra che l’erogazione del mese di maggio sia saltata o quanto meno non arrivata a tutti, non è chiaro quindi attualmente se questa cifra c’è ed è intera, oppure ha subito diminuzioni per via di altri fattori, come sostenevano alcuni esperti del settore.

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Nell’attesa di capirci qualcosa di più, Renzi però non si ferma e fa una promessa ai possessori di p.iva e ai pensionati, due figure appesantite dalla troppa pressione fiscale, in particolare l’ultima, costretta a vivere anche con meno di 400 euro al mese, cifra talmente bassa da costringere molta gente a dover decidere se mangiare o pagare le tasse e le varie spese.


La p.iva invece, con gli anni ha subito solo aumenti di tassazione ed è per questo motivo che Renzi ha intenzione di fare qualcosa di concreto per far si che questa categoria inizi ad essere meno assillata e a respirare un po’: quali novità avrà in mente il premier?

Non sappiamo quali saranno gli interventi effettivi che il Presidente del Consiglio deciderà di attuare, ma la cosa è certa: bisogna fare qualcosa prima che le attività commerciale continuino a chiudere e che i pensionati diventino sempre più poveri e costretti a chiedere aiuto per mangiare.

 Renzi ha di recente affermato:

“Ho preso un impegno con partite Iva, incapienti e pensionati nel proseguire nel lavoro di abbassamento tasse e lo manterrò”.

Voi cosa ne pensate?