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Nuovo allarme alimentare, il pane nero al carbone vegetale potrebbe essere cancerogeno

Nelle ultime settimane più alimenti sono finiti sotto la lente d’ingrandimento per essere potenzialmente nocivi per la nostra salute, dopo salumi, insaccati, carne e caffè, adesso è la volta del pane nero.

Il pane nero è prodotto con carbone vegetale, ingrediente che fa molto discutere, severamente vietato negli USA perchè cancerogeno, in Europa è legale ma l’Italia ha deciso di interrogarsi sulla sua possibile natura nociva grazie all’interessamento del presidente di Assipan, Clausio Conti che ha sollevato il caso all’attenzione del Ministero della Sanità e dello Sviluppo economico.

Il Ministero dovrebbe esprimere il suo parere entro un mese, i problemi con le normative non sono collegati a chi consuma il carbone vegetale sotto forma di integratore ma il dubbio resta per il legno, di solito di pioppo, bruciato a temperature elevate e in atmosfera priva di ossigeno.

Attualmente non ci sono stati studi in Europa a confermare come il suo utilizzo possa nuocere alla salute, intanto la lotta tra chi lo sostiene e chi lo vorrebbe fuori mercato continua.

A favore del pane nero si è espresso  Marco Silano, direttore del reparto alimentazione, nutrizione e salute dell’Istituto superiore di sanità che ha affermato:

“Non sono presenti sostanze pericolose in questo carbone. Il pane nero dà probabilmente qualche beneficio all’intestino, anche se non come un integratore. Non è vero al contrario che, come dicono alcuni, sia più digeribile e meno calorico. Da questi punti di vista è identico al pane tradizionale”.

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