Non poteva assistere al parto di sua moglie per il virus – Poco dopo riceverà una chiamata agghiacciante

Molte coppie soffrono di infertilità. Avere la possibilità di essere incinta non è facile. Naturalmente, ci sono sempre dei rischi da tenere in considerazione nel caso in cui decidi di affrontare una gravidanza.

Sarah Gliem era incinta di 36 settimane quando il cuore della sua bambina ha smesso di battere per sempre. L’aborto ha causato molta tristezza e dolore. Tuttavia, la coppia ha rifiutato di arrendersi. La notizia è stata riportata da Love What Matters e Cafe Mom.

Sarah ha avuto grosse delusioni, ha tentato diverse volte, ma purtroppo non riusciva mai ad avere un secondo figlio. Ma quest’anno la coppia credeva che fosse arrivato il momento giusto, ma viste le esperienze precedenti, la paura dell’aborto è sempre dietro l’angolo.

Il coronavirus non ha aiutato

A causa della pandemia, Sarah non voleva correre rischi, quindi ha lavorato tramite smart working e ha cercato di rimanere a casa il più possibile.

Cafe Mom 

Sarah era incinta di sole 7 settimane quando iniziò a soffrire di gravi emorragie. Andò dal dottore per assicurarsi che la bambina stesse bene. Tuttavia, il medico ha detto che non c’era motivo di preoccuparsi. Ma purtroppo, la tragedia era più che vicina.

In ospedale insieme alle persone con il virus

Sarah era costretta a rimanere in ospedale, nel frattempo, assisteva a numerose persone contagiate ed alcune in fin di vita. A causa del rischio di infezione, suo marito non poteva entrare nella sala d’esame ma doveva aspettare fuori. 

La tragedia

Il medico ha fatto un esame approfondito e ha scoperto che il cuore fetale aveva smesso di battere.

Il medico ha dichiarato che il feto era morto. Sarah era sola quando ha sentito la triste notizia perché suo marito era isolato. L’uomo ha ricevuto la tremenda notizia solo per telefono. Non poteva sostenere sua moglie in preda alle lacrime o dire addio a suo figlio per l’ultima volta.

Il dottore confortò la donna che aveva abortito e l’uomo dovette piangere da solo nel corridoio dell’ospedale.

Sarah e suo marito hanno vissuto il peggior incubo di ogni genitore, in pieno periodo di pandemia. Mandiamo le più sentite condoglianze per la triste perdita!

Cafe Mom