Mammografia, cos’è? Quando va fatta?

La mammografia è un’esame importantissimo per le donne, permette di scovare anche le forme precoci di tumore al seno, ma cos’è e come si fa? Leggete.

mammografia

Quando parliamo di mammografia ci riferiamo ad uno degli esami più importanti per le donne, serve per farsi diagnosticare precocemente il tumore al seno.

Molte donne spesso hanno paura di fare l’esame per via del risultato, ma grazie alla mammografia è possibile aumentare le possibilità di guarigione, infatti, quanto più la diagnosi sarà tempestiva più aumenteranno le possibilità di guarigione dalla malattia.

Con la mammografia si possono individuare tumori anche ad uno stadio molto precoce che non si può sentire con l’autopalpazione, ma in cosa consiste questo esame?

Si tratta di un’indagine radiologica e non invasiva che bisognerebbe iniziare a fare almeno dopo i 45 anni.


Nelle donne che hanno ancora il ciclo andrebbe fatta nella prima metà del ciclo, per quelle in menopausa invece, non cambia nulla, l’unica differenza sta nel fatto che nella prima parte del ciclo il seno è meno teso e quindi l’esame può essere fatto più facilmente.

La durata dell’esame è di circa 20 minuti, vengono usati bassi dosaggi di raggi X in modo che possa essere fatta con regolarità, viene eseguita su entrambi i seni in due angolazioni: assiale e obliqua medio-laterale a 45°.

La mammografia è indolore, però per avere immagini accurate, la mammella viene compressa e può quindi provocare un po’ di disagio.

Ricordiamo di notare cambiamenti nella forma del seno, del colore della pelle e se ci sono indurimenti o noduli, in questi casi dovete subito rivolgervi al vostro medico.