L’evoluzione della famiglia nel corso del tempo

È un’evoluzione costante quella del tempo, il quale la impone alla quotidianità che ogni giorno viviamo, adattandola dunque a quelle leggi temporali che mai si fermano.

È questa inesauribile clessidra invisibile, infatti, che da sempre ha disegnato e caratterizzato ogni epoca ed ogni società in tutte le sue peculiarità.

Molti, a tal proposito, sono stati gli sviluppi sociali nel corso dei secoli e, tra questi, c’è sicuramente uno dei più importanti dal momento che, questo fattore di cui andremo a parlare, è portatore di valori, principi, tradizioni, comportamenti e interazioni che sono andati poi ad influenzare l’intera storia del mondo fino ad oggi: la famiglia.

Parlare di famiglia oggi è molto complesso, non solo perché a seconda della disciplina in cui viene studiata viene definita in modo differente, ma anche perché nello stesso senso comune essa ha assunto connotazioni e conformazioni anche assai differenti tra loro. Numerosi sono i processi di evoluzione familiare che, di conseguenza, hanno caratterizzato questo termine, dando priorità a diversi principi nel corso delle sue molteplici forme.

Negli ultimi decenni, le cose sono cambiate e queste differenze sono via via scomparse grazie all’incremento dell’istruzione, il miglioramento dello stile di vita, lo sviluppo tecnologico e altri mezzi a vantaggio dell’uomo.

Tutti questi fattori hanno portato alla nascita della famiglia moderna, con entrambi i coniugi lavoratori ma con pochi figli e con poco tempo libero da dedicare allo svago o alla propria vita privata.

Questo genere di famiglia si sta mettendo sempre più in discussione soprattutto per i giovani, perché crescendo cercano di allontanarsi sempre più dal proprio nucleo, ma non per sposarsi ed andare a vivere con la propria moglie, come succedeva in passato, ma per trasferirsi in una casa autonoma, in modo da studiare o per essere più vicino al proprio posto di lavoro.

Il nucleo familiare è stato sempre centrale, anche se in diversi modi, in diversi ruoli e nelle diverse figure. Di quest’ultima, tra le più importanti c’è sicuramente quella del “pater familias”.

 Egli, infatti, era il capo indiscusso di tutto il nucleo familiare o, comunque sia, di tutta la sua area di competenza e sulla quale esercitava una rilevante dose di potere e a lui erano sottomessi la moglie, i figli e tutti i componenti all’interno del suo ambito. Su tutti costoro egli aveva la cosiddetta patria potestas, a cui si aggiungeva un potere punitivo.

Questa figura è stata l’emblema di moltissime famiglie le quali, dunque, vivevano in un’atmosfera totalitaria. In seguito si arrivò a creare una famiglia nella quale, a prevalere, fu il polo affettivo-sentimentale.

È la cosiddetta famiglia tradizionale, la quale ha conosciuto notevoli cambiamenti soprattutto dopo l’emancipazione femminile, e che ha portato ad una più equilibrata convivenza.

C’è innanzitutto da dire che, con il termine famiglia, attualmente si intende quel luogo di benessere e sicurezza che nessuno può mai spezzare o macchiare.

A tal proposito, ciò che rende la storia o il ruolo del nucleo familiare così importante sono due principi visti come colonne portanti: il bisogno di appartenenza e la libertà individuale.

Come accennato, comunque, il ruolo della famiglia nel tempo è cambiato molto soprattutto perché si sono messi al centro priorità essenziali che, probabilmente, in passato erano viste con un “occhio cieco”, incapace quest’ultimo di scovarne il vero senso: è l’aspetto emotivo, come detto, il quale va a contraddistinguere il vissuto familiare. Prima di arrivare a questo però, di cui parleremo a breve, bisogna menzionare la parte di mezzo che sta tra la famiglia moderna e quella, già descritta, schiava del pater familias.

In questa fase l’uomo è sempre centrale e a lui spettano tutti i compiti extra-familiari come la gestione economica o le relazioni sociali ma non c’è ancora quel polo affettivo che dovrebbe costituirsi come la base essenziale.

Elemento probante, in altre parole, di tutti i diversi modelli di relazioni domestiche fu il mantenimento della superiorità del potere e dell’autorità dell’uomo: la struttura ed il potere patriarcale, infatti, fu una caratteristica comune a tutte le differenti relazioni familiari e domestiche.

Quest’ultimo, infatti, compare in maniera molto rilevante nella nostra epoca, però, fino ad un certo periodo, quando cioè si viene a creare l’attuale nucleo.

In altre parole, due persone formano una famiglia nel momento in cui sono innamorati. Questo ha portato innanzitutto ad un miglioramento della vita quotidiana accompagnata quest’ultima, nel corso del tempo, da molteplici processi evolutivi. Il ruolo della famiglia, infatti, è totalmente cambiato anche dal punto di vista sociale e lavorativo (non c’è più, ad esempio, quel bisogno incessante di manodopera all’interno delle mura domestiche).

Con lo sviluppo della società industriale, nello specifico, i figli cominciano infatti ad abbandonare la casa paterna, trovando così una loro indipendenza economica.

La famiglia patriarcale allargata inoltre, nella quale i parenti adulti potevano farsi carico dei bambini rimasti orfani precocemente (evento allora altamente probabile), è stata sostituita dalla famiglia nucleare, composta soltanto dai genitori e dai loro figli. Tornando alla sfera sociale, essa è risultata particolarmente importante per l’evoluzione familiare poiché ha fatto registrare finalmente un ruolo più attivo e centrale alla donna. In generale le donne sono entrate massicciamente nel mondo del lavoro, per cui all’interno delle famiglie vi è ormai una maggior condivisione con il coniuge delle responsabilità e delle cure parentali. Alla base della famiglia c’è, quindi, l’evoluzione di una società, che è governata da diversi valori e ideali.

Ogni tipo di famiglia, dunque, è portatrice di alcune capacità relazionali: quella tradizionale è ormai data per scontata come norma e conosciuta nelle sue peculiarità, mentre negli altri tipi di nuclei familiari la resilienza fornisce una lente di ingrandimento utile in questo tipo di contesto.

Quel che è certo è che il ruolo della famiglia rimane comunque centrale, in qualunque epoca (vissuta o presente). Sicuramente non sono escluse ulteriori evoluzioni ma, certamente, la famiglia è uno dei perni essenziali della nostra società.