LE ABITUDINI QUOTIDIANE CHE RENDONO LE PERSONE INFELICI

Basta davvero poco per avere una vita felice, circostanze esterne possono influenzarla ma decisivi sono i nostri pensieri, i nostri comportamenti e le nostre abitudini. A differenza dei fattori esterni che spesso sono incontrollabili, i pensieri e i comportamenti dipendono da noi e possono essere gestiti nel giusto modo per arrivare a toccare la felicità.

Di seguito parleremo di alcune abitudini distruttive che le persone infelici si creano da sole e che contribuiscono a spegnere ogni tentativo di essere felice.

Temere il giudizio altrui

Ci sono persone che sono perennemente preoccupate del giudizio altrui, al punto che pur di non avere critiche o commenti negativi cercando di non esporsi e rimangono dietro le quinte della propria vita.

Ma perché precludersi esperienze stimolanti solo per alcuni commenti?

Per superare questa abitudine:

– Le persone si preoccupano di ciò che fai e dici molto meno di quello che pensi, nessun riflettore è puntato su di te

– Invece di pensare costantemente a te stesso e come gli altri ti vedono, concentra l’attenzione sugli altri e sui loro bisogni, ascoltali e aiutali, questo ti renderà meno egocentrico e farà bene all’autostima.

Complicarsi troppo la vita

La vita è spesso già troppo complicata e il più delle volte siamo noi stessi a renderla ulteriormente complicata di quanto non sia, questo atteggiamento ci porta a maggiori situazioni di stress e insoddisfazione.

Come superare questa abitudine:

– Invece di dedicarsi a mille attività presi dalla frenesia, meglio stabilire ogni giorno 2-3 priorità su cui focalizzare l’attenzione.

– Troppe cose contribuiscono a creare caos e confusione, meglio iniziare a prendere l’abitudine di domandarsi con regolarità: Ho usato questa cosa nell’ultimo anno? No? Buttala o regalala.

– Comunicare: non aspettare che gli altri ti leggano nella mente o anticipano le tue mosse, esprimi ciò che senti, fai domande e quando non capisci non dare niente per scontato. Questo aiuterà a ridurre al minimo i conflitti e le incomprensioni.

– Disconnettiti: Non lasciarti ossessionare dall’essere sempre connesso ad internet, di inviare sms o rispondere al telefono quando stai con una persona.

– Quando ti senti sopraffatto dalle circostanze, in preda allo stress e alla confusione, semplicemente fermati. Siediti e concentrati sul tuo respiro per vari minuti senza far nulla e senza pensare.

Associare la felicità alla perfezione

Una vita perfetta può renderti felice?

Se pensi che una vita perfetta posso davvero portare alla felicità allora stai sbagliando; la felicità non si può trovare nella perfezione, piuttosto nella capacità di gestire le imperfezioni e i difetti del monto che ti circonda e di te stesso.

Come superare questa abitudine:

– “Buono” va benissimo, ciò che è buono spesso è ciò che serve, senza arrivare alla perfezione, questo però non vuol dire agire in modo pigro o non aver cura dei dettagli, ma riconoscere il valore delle cose pur non essendo perfetto.

– Quando ci dedichiamo ad un progetto o a un’iniziativa, poniti una scadenza entro cui completarla, arrivato alla scadenza, considera il lavoro e gli obiettivi raggiunti.

– Prendere consapevolezza del fatto che il mito della perfezione costa molto in termini di energie fisiche e mentali, fai del tuo meglio per vivere le cose e rilassarti, senza ossessioni.

Vivere in un mare di voci negative


Ciò che leggiamo, guardiamo e ascoltiamo hanno un notevole effetto sul nostro pensiero e sul nostro stato d’animo, diventa più difficile essere felice e ci si lascia prendere dalle voci negative che sono intorno a noi. Molti di queste voci sanno guardare l’esistenza soltanto da una prospettiva negativa rendendo la vita piena di difficoltà.

Come superare questa abitudine:

Sostituire le voci negative e pessimiste con pensieri positivi, questo può aprire un nuovo mondo; cercare di passare il tempo con persone positive e solari, ascolta musica, leggi libri che ispirino, che facciano sorridere pensare alla vita in modo nuovo.

Rimanere bloccati nel passato e preoccuparsi del futuro

Trascorrere molto tempo con la mente nel passato e rivivere vecchi ricordi dolorosi, conflitti e opportunità fa male; trascorrere tempo a pensare al futuro e a preoccuparsi, immaginando scenari pessimi, fa ancora più male.

Non fermarti nel passato o nel futuro, vivi il presente e cogli tutte le esperienze meravigliose.

Come superare questa abitudine:

E’ impossibile non pensare al passato e al futuro, ma soffermarsi per troppo tempo su queste cose è raramente d’aiuto.

Concentrati su ciò che stai facendo, anche la più banale: se stai parlando con qualcuno dedicagli la più totale attenzione, se stai sistemando in casa pensa solo a quello.

Confrontare la propria vita con quella degli altri

Un’abitudine molto diffusa e distruttiva è quella di paragonare continuamente la propria vita con quella degli altri, si mettono a confronto case, macchine, posti di lavoro, relazioni, matrimonio, denaro e così via. Questo porta ad annientare l’autostima e genera una mole significativa di sensazioni negative.

Come superare questa abitudine:

Prova a sostituire questa abitudine distruttiva con altre due diverse abitudini.

– Confrontati con te stesso e non con gli altri. Valuta quanto sei cresciuto, cosa hai raggiunto, i progressi compiuti e il raggiungimento dei tuoi obiettivi. Questa abitudine ha il vantaggio di generare gratitudine, apprezzamento e gentilezza verso se stessi.

– Il modo di pensare e comportarsi verso gli altri riveste un ruolo considerevole su come si pensa e come ci si comporta verso se stessi. Più giudichi gli altri e più giudicherai te stesso. Più sarai gentile verso gli altri e più lo sarai con te stesso. Concentrati sulle cose positive intorno a te. Apprezza ciò che c’è di buono in te e negli altri.

Concentrarsi sugli aspetti negativi della propria vita

Focalizzarti costantemente in modo quasi esclusivo sugli aspetti negativi della propria vita può portare all’infelicità e far crollare il buon umore di chi si ha intorno.

Come superare questa abitudine:

– Un approccio molto efficace è spesso quello di liberarsi dal vizio del perfezionismo: accetta che le cose abbiamo lati positivi e negativi, invece di pensare che tutti i dettagli debbano essere a posto in modo impeccabile. In questo modo sarà più semplice lasciarsi scivolare, sia emotivamente che mentalmente, ciò che è negativo, invece di soffermarti su esso e amplificarlo.

– Altra soluzione è quella di concentrare gli sforzi e le energie su ciò che è costruttivo, invece di far vincere l’abitudine di lamentarsi del dettaglio negativo.

Si può fare chiedendosi: “Come posso trasformare questa cosa negativa in qualcosa di utile o positivo?” oppure “Come posso risolvere questo problema?”

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