L’ACQUA DEL MARE DIVENTA ROSSO SANGUE, SUCCEDE A CASTELLAMARE DI STABIA

Potrebbe sembrare un fake ma non lo è, a Castellamare di Stabia in provincia di Napoli, il mare è diventato rosso, la causa? L’inquinamento nei rivoli che sfociano a mare e nel collettore fognario.

La grossa chiazza rossa è stata visibile per ore, un rosso scuro che inizialmente ha impaurito i residenti che hanno subito dato l’allarma alla Capitaneria di Porto.

I militari si sono subito recati sul posto, la prima operazione è stata quella di circoscrivere la macchia con delle panne, delle reti che riescono a trattenere chiazze d’inquinamento, ma è stato del tutto inutile perché la sostanza rossastra era di facile dissolvenza sfuggendo alle reti.


I militari hanno così deciso di risalire le acque scoprendo che l’acqua colorato era trasportata dal rivo San Marco che nasce nella zona storica della città; insieme alla polizia municipale di Castellammare e la squadra ambientale, i caschi bianchi hanno controllato le telecamere che puntano sul rivolo per verificare eventuali scarichi abusivi.

Le immagini non hanno mostrato niente. L’ipotesi è quella di una immissione nel rivolo dalla rete fognaria. Attualmente non si conoscere l’origine della sostanza che attualmente L’Arpac sta esaminando, anche se da un primo esame sembrerebbe vernice murale leggera.

Questa notizia ci lascia perplessi, non è la prima volta che le acque dei nostri mari e dei fiumi vengono contaminati da rifiuti e sostanze nocive, fa sicuramente impressione vedere l’acqua colorata di un rosso così intenso, ancora una volta l’uomo agisce nel modo sbagliato senza tener conto del danno che fa all’ambiente e a se stesso.

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