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Luglio 24, 2019

Redazione DonnaWeb

La figlia è malata, i genitori rifiutano le cure dei medici e la lasciano morire "Dio non sbaglia"

Una coppia americana ha rifiutato di sottoporre la piccola figlia alle cure necessarie. La piccola è morta dopo giorni di agonia e secondo l'autopsia la piccola si sarebbe potuta salvare se curata in tempo, i genitori adesso rischiano 15 anni di carcere per omicidio.

Una storia incredibile, un misto tra religione e follia, si svolge in Michigan, una donna e un uomo accusati di omicidio per essersi rifiutati di sottoporre la figlia alle cure mediche, lasciandola morire.

I due rispettivamente di 30 e 36 anni, erano diventati genitori il 6 Febbraio di quest'anno, la donna aveva partorito a casa ma qualche ora dopo il parto la piccola cominciò a manifestare alcuni malesseri, la levatrice informò i genitori e consigliò loro di portarla da un medico.

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Alla richiesta del medico di sottoporla a cure e accertamenti i genitori risposero prontamente “Dio non commette errori, sarà quello che dovrà essere”, la bambina con il passare del tempo si aggravò sempre di più, cominciò perfino a vomitare sangue.

Nonostante i problemi la coppia rimase ferma nella decisione, non portarono la bimba in ospedale e si opposero ad ogni trattamento farmacologico. Dopo giorni di terribile agonia la piccola è morta ma anche in quel momento i genitori evitarono di parlare del decesso della neonata, si chiusero in preghiera e non portarono la bimba in ospedale nè avvertirono la polizia. Della morte della piccola si è saputo solo dal fratello della levatrice che, allertò la polizia, così fecero irruzione nella casa trovando il corpo senza vita della bambina.

L'autopsia confermò che la morte poteva essere evitata se curata come i medici avevano detto, i genitori sono stati arrestati e adesso rischiano una condanna fino a 15 anni per omicidio.

fonte: stelle di vita

 

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