DonnaWeb - Il mondo delle donne a portata di click

Gennaio 6, 2021

Redazione DonnaWeb

Infermiera morta dopo vaccino anti covid, i risultati dell'autopsia

Il ministero della giustizia portoghese dichiara i risultati dell'autopsia fatti sull'infermiera morta due giorni dopo aver fatto il vaccino anti covid della pfizer.

Sulla morte di Sonia Azevedo, il ministero risponde così:

"Si informa, senza alcun riferimento alla causa della morte, che è coperta dal segreto di giustizia, che i dati preliminari risultanti dall'autopsia medico-legale effettuata martedì non mostrano alcun legame tra la morte e il vaccino".

Secondo quanto riferito, l'infermiera è morta il primo dell'anno, dopo aver ricevuto il siero pfizer due giorni prima.

Pubblicità

Sonia Azevedo era infermiera presso l’Istituto portoghese di oncologia di Poto da oltre dieci anni, viveva con i genitori e di suoi due figli a Maia, Città del nord del Portogallo.

Insieme a lei, altri 538 dipendenti si erano sottoposti al vaccino, ma nessuno di loro ha avuto complicazioni.

A raccontare le ultime ore della donna prima di morire è stato suo padre:

Ha cenato con noi a Capodanno e poi è andata a casa del suo compagno. È stato lui a chiamarmi alle 11 del mattino per dirmi che l’aveva trovata immobile e che era morta. Mia figlia è uscita di casa e non l’ho più vista viva.

Il direttore generale Sanità portoghese, Graça Freitas, ha dichiarato sul quotidiano portoghese Correio da Manha: "la vaccinazione e la morte dell'infermiera” potevano essere due episodi “temporalmente correlati”. Ma nelle ore successive l’autopsia ha escluso definitivamente una relazione tra i due eventi."

Il funerale si è svolto nella sua città natale, Maia, presso la cappella di São Pedro de Avioso, con un numero ristretto di persone a causa delle misure anti covid.

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram