Il commesso salva da un attacco di panico il piccolo cliente down: la mamma pubblica la sua storia

Marie Lynn è la mamma di James, un bambino down che desiderava acquistare un nuovo iPad, un giorno si recò al centro Apple Store di Green Hills ed è successo un singolare episodio che racconta lei stessa su Facebook per ringraziare pubblicamente il commesso che in quel momento si trovava lì e si è comportato in maniera esemplare con suo figlio. Questa la sua lettera:

“Caro Apple Store di Green Hills,

Vi scrivo per dirvi che ieri, quando siamo venuti in negozio per comprare un nuovo iPad, uno dei vostri dipendenti si è comportato in modo meraviglioso con mio figlio James.


Quando James aveva circa tre anni, gli abbiamo comprato il suo primo iPad che si è rivelato essere più che un semplice dispositivo elettronico con cui giocare. Ha aiutato James a comunicare.”
“GIOVEDÌ SCORSO, IO E JAMES CI SIAMO RECATI ALL’APPLE STORE DI GREEN HILLS. JAMES DEVE AVER VISTO QUALCOSA CHE HA CATTURATO LA SUA INTENZIONE, QUINDI È CORSO A TUTTA VELOCITÀ VERSO LA PORTA. IL PROBLEMA È CHE LA PORTA ERA DI VETRO, QUINDI NON L’HA VISTA. JAMES HA SBATTUTO CON VIOLENZA CONTRO IL VETRO ED È CADUTO ALL’INDIETRO. IN NEGOZIO SONO RIMASTI TUTTI SCIOCCATI.SONO CORSA DA LUI E HO CERCATO DI CONFORTARLO. JAMES HA UN LIMITE DI SOPPORTAZIONE DEL DOLORE MOLTO ALTO, MA PIANGEVA PERCHÉ AVEVA AVVERTITO L’IMPATTO. ALLORA MI SONO SEDUTA SUL PAVIMENTO E UNO DEI VOSTRI IMPIEGATI SI È UNITO A NOI. MI HA CHIESTO SE JAMES STESSE BENE E SE POTESSE FARE QUALCOSA PER NOI. CREDO CHE SIA STATO PROPRIO IN QUEL MOMENTO CHE IL RAGAZZO SI È RESO CONTO CHE JAMES ERA UN BAMBINO CON BISOGNI SPECIALI.”

“CREDO CHE STIA BENE” HO RISPOSTO. “MA È PROBABILE CHE GLI SPUNTI UN BEL BERNOCCOLO SULLA FRONTE.”SIAMO VENUTI QUI PER COMPRARE UN IPAD PER JAMES, POSSIAMO PAGARE E POI CONFIGURARLO QUI SUL PAVIMENTO?” HO CHIESTO.

“E così abbiamo fatto. Il vostro impiegato si è seduto sul pavimento accanto a James e ha configurato il suo nuovo iPad. Non ho parole per descrivere la gratitudine che provo. Non doveva sedersi sul pavimento con noi. Avrebbe potuto rimanere in piedi, aspettando che anche noi ci alzassimo. Oppure avrebbe potuto dirci di tornare un altro giorno. Ma è rimasto con noi sul pavimento nel momento peggiore. Ha persino stretto la mano di James e io ho scattato questa foto.
La vita è un processo di apprendimento continuo– questa esperienza mi ha insegnato che bisogna sempre trattare le persone in base alle loro necessità. È facile conformarsi alle regole (ad esempio alle esigenze di vendita) e non vedere i bisogni delle altre persone. Noi siamo stati fortunati e il vostro impiegato rappresenta una fonte di grande ispirazione per tutti noi.”