I cartoni animati più tristi della nostra infanzia (li ricorderai tutti o quasi)

Oggi i cartoni animati vengono sviluppati in storie su uniche puntate, mentre in passato si sviluppavano sulla serialità, apparivano come una sorta di soap opera nei quali i personaggi erano molto sfortunati e vivevano delle storie molto tristi.

Facendo un tuffo nella nostra infanzia, andiamo a ricordare i cartoni animati più tristi di sempre: pronti?

Peline

Arrivò in Italia nel 1980, ambientato in Bosnia, dopo la morte di suo padre, Peline, 13 anni, si mette in viaggio con sua madre verso Parigi, ma stremata dal viaggio lei muore. Peline in miseria raggiungere Maroucourt, trova lavoro come operaia nella fabbrica di suo nonno, senza mai svelarne l’identità. Alla fine, il cartone termina con un lieto fine, perché ritrova l’affetto di suo nonno.

Remì

In onda in Italia nel 1980, Remì viene rapito ancora neonato, la famiglia che lo cresce cade in miseria e così lui comincia  a lavorare come suonatore ambulante ma il suo datore di lavoro muore e anche la sua scimmietta, la sua cara amica. Remì viene accolto da un’altra famiglia che poi cadrà in disgrazia…

Anna dai capelli rossi

In onda nel 1980. Anna rimane orfana neonata, a 8 anni il padre adottivo viene investito da un treno, poi muore anche il secondo padre adottivo e lei finisce in orfanotrofio. Viene adottata ma anche il terzo padre adottivo muore d’infarto, la madre è molto malata e Anna decide di rinunciare alla sua vita per starle vicino.

Candy Candy

Andata in onda nel 1980. Uno dei cartoni più tristi di sempre. Candy è orfana e vive in un orfanotrofio “Casa di Pony”. Si innamora di Anthony ma muore, poi si innamora di Terence, ma deve rinunciare per evitare che la sua antagonista si suicidi. Inoltre, perde anche qualche amico durante la Prima Guerra Mondiale.

Belle e Sebastien


In Onda in Italia nel 1981. Sebastièn ha sette anni e vive col nonno adottivo. Vittima di bullismo si affeziona a un cane bianco, Belle, che subisce terribili malefatte dagli abitante del paese. I due iniziano un viaggio insieme e si imbatteranno nelle peggiori persone che si possono incontrare.

 

Lady Oscar

In onda in Italia nel 1982. Oscar viene rifiutata dal padre perché non voleva una femmina, così vive una vita sotto falsa identità e non può vivere serenamente la sua storia d’amore con André e i due si dichiarano solo quando lui è in punto di morte. Lei si ammala di tisie e viene uccisa durante la presa della Bastiglia.

Georgie

Andata in onda in Italia nel 1984. Orfana, adottata, il padre adottivo muore, la madre adottiva la odia. I due fratelli adottivi si odiano tra di loro perché la amano. Lei si innamora di uno ricco che è fidanzato con un’altra. Questo si ammala gravemente e lei deve rinunciare alla sua fuga d’amore.

Lovely Sara

In ondata nel 1986. Sara ha dieci anni e appartiene a una ricca famiglia inglese orfana di madre. Il padre la iscrive in un collegio rinomato dove inizialmente viene trattata con rispetto. Il padre muore e all’oltre all’affetto perso della famiglia, le viene tolta la dignità, costretta a lavorare come sguattera in collegio.

Pollyanna

Andato in onda in Italia nel 1987. Orfana di madre perde anche il padre. Viene affidata alla zia Polly, una donna inizialmente fredda e severa. Pollyanna viene investita da una carrozza e rimane paralizzata. Un medico la cura e lei ritorna a camminare, lui si innamora della zia ma alla fine muore.

FONTE: http://www.mammecreative.it/cartoni-animati-piu-tristi-degli-anni-80/12/