«Gesù, se non mi guarisci lo dico a tua Madre» le parole di un bambino malato al santuario di Lourdes

Un fedele francese ha voluto raccontare ad ‘Aleteia’ la sua personalissima visione della fede. L’uomo è devoto alla Madonna di Lourdes sin da quando era bambino, ancora oggi quando ha una richiesta da fare si dirige al santuario e con fede estrema formula la sua richiesta e non rimane mai deluso. Il devoto è convinto che la Madonna è come una qualsiasi madre, Ella infatti intercede con suo figlio per noi, affinché le nostre richieste vengano esaudite.

L’uomo racconta una storia risalente al 1928 verificatasi davanti ai suoi occhi mentre era a Lourdes: in attesa della benedizione c’era un bambino malato il sacerdote quindi gli si è avvicinato e lo stava per benedire, ma prima che questo completasse il bambino ha detto a voce alta:«Se non mi guarisci, lo dico a tua madre»«Se non mi guarisci, lo dico a tua madre», gli disse. Il prete proseguì con il suo percorso prima di tornare una seconda volta a benedirlo. Ma il bambino insistette, infatti, da tempo la mamma del piccolo gli aveva raccontato dei miracoli di Lourdes, dello sconfinato amore che ha per noi la Vergine Maria e come quest’ultima intercede per noi davanti a suo Figlio Gesù. Allora il bambino, per la seconda volta, gridò ad alta voce: «Se non mi guarisci, Gesù, lo dico a tua madre!». E in quell’istante avvenne il miracolo.

Dopo aver raccontato questa storia di guarigione, il fedele spiega che la Madonna si comporta come qualsiasi altra madre quando, per esaudire una richiesta del figlio, ne parla con il padre ed il giorno seguente questo la esaudisce. Un esempio di ciò lo possiamo trovare nelle nozze di Cana:

“Tre giorni dopo, ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: ‘Non hanno più vino’. E Gesù rispose: ‘Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora’. La madre dice ai servi: ‘Qualunque cosa dovesse dirvi, fatela’ “.