Germi e infezioni: ecco gli undici luoghi pubblici più infetti

Sappiamo che i germi sono dappertutto, si nascondono nelle goccioline di saliva che trasmettiamo con un colpo di tosse o uno starnuto, si posano nell’aria e noi diventiamo inconsapevoli vettori.

In che modo? Con le mani, toccando gli oggetti e stringendo le mani altrui; in questo modo contribuiamo a diffondere i germi nel mondo e a diffondere malattie.

Durante le nostre giornate passiamo molte tempo nei luoghi pubblici, posti dove il rischio di virus e batteri è molto elevato, per questo abbiamo deciso di elencare gli oggetti più a rischio “trasmissione germi”:

  • I corrimano.
  • La pulsantiera dell’ascensore.
  • La maniglia del carrello della spesa.
  • I menu nei ristoranti.
  • Monete e banconote.
  • Gli interruttori della luce.
  • I contenitori di sale e pepe al ristorante.
  • I banconi dei buffet e degli aperitivi.
  • I bancomat.
  • Gli attrezzi in palestra.
  • Le fontanelle.

Da notare che se ci pensiamo, sono tutti oggetti che vengono toccati giornalmente è con una certa regolarità da migliaia di persone e che quindi possono tranquillamente trasmettere germi e malattie.

Ma come difenderci dai germi nei luoghi pubblici?

Una buona mossa è quella di ridurre al minimo il rischio adottando qualche strategia anti-germi come il lavarsi le mani spesso, più lo si fa e meglio è. Prima di cucinare, mangiare, mettere le lenti a contatto, dormire, aver giocato con gli animali domestici, dopo essere stato in bagno o aver toccato qualsiasi cosa in casa sarebbe appropriato lavarsi le mani.

Usare dei disinfettanti per le mani come gel e prodotti specifichi è una buona scelta, riducono la possibilità di trasmettere germi in qualunque posto ci si trovi.

Evitare il più possibile di toccarsi il viso con le mani, a volte non possiamo lavarle e se ci troviamo in un luogo pubblico i germi potrebbero entrare nel nostro organismo con il semplice gesto di toccarsi il naso, le labbra o le orecchie.

Infine, cercate di non mettere le mani in ciotole contenenti cibo, dolciumi e caramelle, soprattutto nei negozi, sembra infatti che solo il 67% delle persone si lava le mani e solo la metà col sapone.